Aprire un'impresa con un click: la proposta del Parlamento Ue per abbattere la burocrazia

Primo via libera a Bruxelles al testo volto a ridurre gli ostacoli per incoraggiare i neo-imprenditori a scommettere sulle nuove idee di business

Far partire un’impresa con pochi click, o con un’interazione faccia a faccia per chi ha meno dimestichezza con il mondo virtuale. È questa la principale innovazione a cui apre la strada un provvedimento della commissione Giuridica del Parlamento europeo. L’eventuale approvazione del testo porterebbe a un abbattimento dei tempi di costituzione societaria per le aziende alla metà di quelli attuali. Si prevedono anche risparmi economici per i neo-imprenditori, che pagherebbero un terzo di quanto devono sborsare oggi per tradurre in realtà la loro idea di business. 

Al momento, solo 17 Paesi Ue su 28 mettono a disposizione una procedura di registrazione online per le nuove imprese, mentre i servizi di e-governance e libero accesso alle informazioni sono frammentari in tutta l’Unione europea. Si stima che velocizzare e semplificare i passaggi obbligati per far partire un’azienda porterà a un risparmio per le imprese europee comprese tra i 42 e gli 84 milioni di euro l’anno. 

Il relatore del testo, Tadeusz Zwiefka, sottolinea l’obiettivo del legislatore comunitario di “continuare a ridurre la burocrazia per le PMI e smantellare gli ostacoli che le imprese europee devono affrontare nel mercato comune”. L’eurodeputato polacco ricorda che l’approvazione in commissione Giuridica del testo “è solo un primo passo”, ma che evidenzia la fedeltà delle istituzioni Ue a un obiettivo comune, quello di “offrire agli imprenditori europei un ambiente moderno, sicuro e trasparente in cui operare”.

Oltre alle procedure online, le misure concordate prevedono anche l’affermazione cosiddetto “principio una tantum”, in forza del quale una società dovrà fornire determinate informazioni per una sola volta. Gli eurodeputati mirano anche a una maggiore trasparenza fiscale che metta un freno alle disparità di trattamento tra imprese.

Potrebbe interessarti

  • Macron adesso 'difende' Conte: "Nessun Paese Ue si immischi sui conti dell'Italia"

  • "Il bollo auto è discriminatorio e illegale", la Corte Ue condanna la Germania

  • Caos spiagge, governo e stabilimenti contro la Bolkestein. Ma un pezzo d'Italia sta con l'Ue

  • No al Manneken Pis vestito da Michael Jackson, Bruxelles cambia idea dopo le polemiche

I più letti della settimana

  • Macron adesso 'difende' Conte: "Nessun Paese Ue si immischi sui conti dell'Italia"

  • Caos spiagge, governo e stabilimenti contro la Bolkestein. Ma un pezzo d'Italia sta con l'Ue

  • Riscaldamento globale, l’Onu avverte: “Si va verso l’apartheid climatico”

  • No al Manneken Pis vestito da Michael Jackson, Bruxelles cambia idea dopo le polemiche

  • "Scoppia bomba alla Commissione Ue": la protesta degli ambientalisti a Bruxelles

  • Standing ovation per Draghi dai leader Ue. Conte: "Orgoglioso di lui"

Torna su
EuropaToday è in caricamento