Ilva, da Bruxelles ok "condizionato" ad ArcelorMittal: "Bonifiche a Taranto procedano a prescindere"

La commissaria Ue alla Concorrenza Vestager impone al colosso indiano la vendita di "un ampio insieme di attività per mantenere un'effettiva concorrenza nei mercati siderurgici europei a vantaggio dei consumatori e delle imprese". E sul risanamento ambientale: "Preservare la salute degli abitanti"

La Commissaria Ue alla concorrenza, Margrethe Vestager. EPA/STEPHANIE LECOCQ

Via libera condizionato della Commissione europea all'acquisizione di Ilva da parte di ArcelorMittal. L'ok definitivo sarà subordinato "alla vendita di un ampio insieme di attività" da parte del colosso dell'acciaio, per "mantenere un'effettiva concorrenza nei mercati siderurgici europei a vantaggio dei consumatori e delle imprese". Ma non solo: "La vendita delle attività di Ilva ad ArcelorMittal - ha affermato la Commissaria Ue alla concorrenza Margrethe Vestager - dovrebbe anche accelerare i lavori urgenti di bonifica nella regione di Taranto. Questo essenziale lavoro di disinquinamento dovrebbe continuare senza indugio, al fine di preservare la salute degli abitanti di Taranto". 

Le condizioni di Bruxelles

Gli impianti che ArcelorMittal dovrà cedere, sottolinea Bruxelles, "saranno venduti a uno o più acquirenti che continueranno a sfruttarli e a svilupparli, in modo che possano effettivamente competere con ArcelorMittal. In altre parole, "la vendita di un impianto a un acquirente che intende chiuderlo successivamente non sarebbe una soluzione accettabile".

Ilva e ArcelorMittal: cosa chiede Bruxelles e cosa accadrà

Commissione Ue: "Nasce il più grande produttore di acciaio europeo"

La decisione adottata oggi segue un'indagine approfondita su ArcelorMittal, il principale produttore europeo e globale di prodotti in acciaio al carbonio, e sulle attività principali di Ilva, compreso l'impianto di Taranto. Secondo Vestager, "la decisione adottata oggi garantisce che l'acquisizione di Ilva da parte di ArcelorMittal, che dà origine a quello che è di gran lunga il più grande produttore di acciaio europeo, non provochi un aumento dei prezzi dell'acciaio a scapito delle industrie, di milioni di persone che ci lavorano e dei consumatori.

ArcelorMittal ha proposto di vendere diverse acciaierie in tutta Europa a uno o più acquirenti", "sarà così preservata un'efficace concorrenza nei mercati siderurgici europei. Questa decisione va di pari passo con le misure energetiche dell'Ue per proteggere la nostra industria siderurgica da indebite distorsioni della concorrenza nei paesi terzi", ha aggiunto Vestager.

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