Huawei, l'Ue avverte: "Rischi per la sicurezza, Stati membri dovrebbero preoccuparsi"

Il commissario Ansip solleva dubbi sul colosso cinese, considerato troppo vicino ai servizi segreti di Pechino. Dietro le sue parole, il grande business del 5G. Che coinvolge anche l'Italia

Il commissario Ue al Digitale Ansip

"La Ue deve essere preoccupata per i rischi che colossi digitali come Huawei e altre società cinesi di alta tecnologia possono far correre alla sicurezza". A dirlo è stato il commissario Ue al Digitale, Andrus Ansip. Parole che hanno scatenato un putiferio nei giorni in cui dagli Usa al Regno Unito rimbalzano accuse al colosso asiatico della telefonia di presunte azioni di spionaggio. Accuse culminate in Canada con l'arresto, su richiesta americana, della potente direttrice commerciale Meng Wanzhou.

Il business del 5G

Ansip ha spiegato che le società come Huawei "hanno dei vincoli di cooperazione con le intelligence" nazionali e "non è un buon segno quando le imprese devono aprire i loro sistemi ai servizi segreti". Dietro queste dichiarazioni, c'è la preoccupazione dell'Europa sulla presenza sempre più decisa del colosso cinese nello sviluppo della rete 5G. Nel Regno Unito, Huawei ha accettato di sottostare ad alcuni criteri "tecnici" dopo che nei giorni scorsi il capo dei servizi britannici MI6 Alex Younger aveva contestato la partecipazione del gigante hi-tech allo sviluppo della nuova rete.

Le mire sulla rete italiana

Timori che rimbalzano anche in Italia, dove Huawei sta lavorando da tempo per vie diplomatiche per tuffarsi nel business italiano del 5G, tanto che, stando a quanto riportato dal SOle 24 Ore, dovrebbe aprire a breve a Milano un nuovo centro di ricerca. 

La replica alle dichiarazioni di Ansip non si sono fatte attendere: in una nota ufficiale, Huawei si è detto "sorpreso e deluso" dai commenti del commissario: "Respingiamo categoricamente le dichiarazioni secondo cui potremmo costituire una minaccia alla sicurezza", si legge nella nota.

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Commenti (4)

  • E la UE cosa ci sta a fare? A lavarsene le mani?

  • Fanno bene a lanciale l'allerta: non ci si deve fidare della Cina. Il loro obiettivo è distruggere la nostra economia, renderci schiavi affamati e diventare egemoni su tutto. Fermiamoli finchè siamo in tempo.

    • Poi, se ci rimane tempo, proviamo a fermare gli USA che, da sempre, hanno obiettivi eguali.

  • Come sempre: USA comanda, UE obbedisce. Per eventuali danni: chi sene frega..

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