Harley, jeans e bourbon: così l'Ue risponde ai dazi di Trump (per ora)

La Commissione porterà il caso all'Organizzazione mondiale del commercio e imporrà a sua volta delle tariffe sulle importazioni dagli Usa. Juncker: “Non ci lasciano altra scelta”

La decisione di Donald Trump di applicare dazi doganali sulle importazioni di acciaio alluminio dall'Unione europea, dal Messico e dal Canada sta scatenando forti reazioni in Europa. Gli Stati Uniti hanno deciso di non prorogare l'esenzione temporanea concessa all'Europa fino a mezzanotte di giovedì e di applicare imposte del 25% sull'acciaio e del 10% sull'alluminio a partire da oggi.

Le reazioni

Il presidente della Commissione, Jean-Claude Juncker, si è detto “preoccupato” per questa decisione affermando che l'Ue “ritiene che queste tariffe unilaterali siano ingiustificate e in conflitto con le regole dell'Organizzazione mondiale del commercio”. Per il lussemburghese si tratta di “protezionismo, puro e semplice”, e per questo nonostante Bruxelles abbia “indicato con coerenza la sua disponibilità a discutere i modi per migliorare le relazioni commerciali bilaterali con gli Stati Uniti”, ha anche chiarito che “non negozierà sotto minaccia”.  In risposta alla decisione di Trump, ha annunciato Juncker, “gli Usa ora non ci lasciano altra scelta che procedere con un caso di risoluzione delle controversie dell'Omc e con l'imposizione di dazi doganali su un certo numero di importazioni dagli Stati Uniti”, allo scopo di “difendere gli interessi dell'Unione, nel pieno rispetto del diritto commerciale internazionale".

Anche il presidente del Parlamento Ue, Antonio Tajani, si è detto “deluso”, per la decisione di Trump, ufficializzata dal segretario al commercio, Wilbur Ross, assicurando che l'Europa è pronta a difendersi “con tutti i mezzi a sua disposizione. Per Tajani "i lavoratori e le aziende europee del settore vantano una tradizione di qualità ed eccellenza e sono all'avanguardia nella ricerca e nell'innovazione”, e quindi “abbiamo il dovere di salvaguardare questo straordinario capitale umano, economico e tecnologico, e lo faremo con determinazione”, ha ribadito.

La posta in gioco

Le misure statunitensi colpiranno esportazioni Ue che nel 2017 sono state del valore di 6,4 miliardi di euro. Le contromisure europee dovrebbero per il momento prendere di mira prodotti americani come motociclette, jeans e bourbon con dazi per un valore di 2,8 miliardi di euro. La Germania ha definito i dazi Usa "sbagliati e illegali" con il ministro delle Finanze Olaf Scholz che, parlando parlando a Whistler, in Canada, dove si tiene il G7 dei ministri delle Finanze, ha dichiarato che "questo non è un buon giorno per le relazioni transatlantiche". Anche il presidente francese Emmanuel Macron, in un colloquio telefonico con Trump ieri sera, ha definito i dazi "un errore", sottolineando che sono "illegali" e promettendo una risposta dell'Unione Europea "ferma e proporzionata".

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • I lavoratori stranieri bocciano l'Italia: “Economia senza prospettive”. Meglio il Vietnam

  • Migranti, M5s: "Porti chiusi senza intesa Ue". Ma la Francia: "Prima sbarchi, poi solidarietà"

  • Il Regno Unito vuole sviluppare il primo esercito con carri armati ecologici

  • Brexit, Londra verso l'uscita senza accordo. Rabbia Ue: "Johnson fa finta di negoziare"

  • Brexit, la profezia di Farage: Johnson fallirà e ci sarà un nuovo rinvio

  • La Libia in guerra fa 1,6 miliardi di ricavi al mese con il petrolio

Torna su
EuropaToday è in caricamento