"Per la Germania sono finiti i tempi migliori", l'allarme degli industriali tedeschi

La locomotiva teutonica rallenta il passo. La Brexit e le tensioni Usa-Cina potrebbero peggiorare la situazione

"Sono finiti i tempi migliori" per l'economia della Germania. La locomotiva tedesca continuerà a crescere ma a un passo più lento di prima a causa della Brexit e della guerra commerciale tra Usa e Cina. E' l'allarme che arriva da Dieter Kempf, presidente della Federazione delle industrie tedesche.

La locomotiva rallenta

Nel 2019, la più grande economia europea crescerà, probabilmente, dell'1,5% in linea con la crescita del 2018, ma ben al di sotto del 2,2% registratosi nel 2016 e nel 2017. Ma, rileva il leader degli industriali tedeschi, l'incremento dell'1,5% si basava sull'assunto di una Brexit ordinata: l'uscita del Regno Unito dalla Ue senza un accordo potrebbe infliggere un ulteriore colpo alla Germania. "Se vi fossero forti elementi di disturbo nel commercio tra Regno Unito e Ue, nello scenario più favorevole, potremmo ancora vedere uno davanti al punto decimale. Una Brexit caotica sta diventando pericolosamente vicina", dice Kempf.

L'incubo Brexit senza accordo

"I nostri affari fissano negli abissi questa settimana", sottolinea ricordando che molte aziende cesseranno le attività inglesi a partire da aprile. "Altre hanno ricollocato il personale o chiuso i siti", aggiunge. Ora, per Kempf, è necessario che "Londra risponda rapidamente a come dovrebbe andare avanti". Una Brexit senza accordo, sottolinea, "semplicemente non è un'opzione". "Uno dei nostri partner commerciali più vicini sarebbe in linea dietro Paesi come la Turchia, la Corea del Sud o il Ghana secondo le regole delle relazioni internazionali ". 

Potrebbe interessarti

  • Crociere da record, 7 milioni passeggeri nell'Ue: Italia prima destinazione

  • 507 migranti fermi in mare. E il centrosinistra spagnolo fa come Salvini

  • Il Lussemburgo sarà il primo Paese Ue a legalizzare (davvero) la cannabis

  • Migranti, tutte le leggi che viola Salvini

I più letti della settimana

  • Crociere da record, 7 milioni passeggeri nell'Ue: Italia prima destinazione

  • 507 migranti fermi in mare. E il centrosinistra spagnolo fa come Salvini

  • Migranti, tutte le leggi che viola Salvini

  • "Portate la Tav anche al Sud", l'appello di Al Bano a Bruxelles

  • “Alcoltest nei porti per bloccare camionisti e conducenti in stato d’ebbrezza”

  • Altro che taglio delle accise: il diesel più caro d'Europa è in Italia

Torna su
EuropaToday è in caricamento