Garanzia giovani, in tre anni 172mila nuovi occupati

I dati relativi all'Italia sono stati presentati al Parlamento europeo. Su 1,2 milioni di iscritti, ha trovato lavoro il 14 per cento.

Il 14 per cento, quasi un giovane italiano su sette ha trovato lavoro grazie a Garanzia Giovani, il programma lanciato nel 2014 dall'Unione europea per combattere la disoccupazione giovanile offrendo a ragazzi e ragazze fino a 25 anni di età la possibilità di svolgere un impiego, un apprendistato, un tirocinio o un corso di formazione. E' quanto emerge da uno studio presentato al Parlamento europeo dall'assessore al lavoro della regione Toscana Cristina Grieco. 

Stando ai dati dello studio, dei circa 1,2 milioni di giovani che in tutta Italia hanno aderito al programma, 968mila sono stati presi in carico dai servizi per l'impiego, a oltre 513mila è stata proposta almeno una misura, 380mila hanno svolto una o più attività e, al 30 giugno scorso, 172mila risultavano occupati. 

I giovani che si sono iscritti programma sono saliti dai 355mila del dicembre 2014 ai 900mila di fine 2015 fino agli 1,2 milioni di oggi. E il 45% di coloro che ha concluso almeno un percorso formativo ha trovato poi lavoro. Mentre i tempi di 'presa in carico' degli aderenti da parte dei servizi per l'impiego sono sono scesi progressivamente fino a 2 mesi per l'80,8 per cento dei giovani. Inoltre, è stato impiegato l'88,1% delle risorse programmate insieme all'Ue (circa 1,5 miliardi) per ridurre il numero dei Neet, cioè giovani tra i 15 e i 29 anni che non studiano, nè lavorano nè seguono programmi di formazione.

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