La Francia taglia le tasse e fa salire il deficit al 2,8%, ma al prezzo di misure di austerità

Da una parte un allegerimento fiscale per famiglie e imprese di 24,8 miliardi di euro, dall'altra congelamento delle spese sociali e riduzione dell'occupazione nella Pubblica amministrazione

Foto Ansa EPA/ETIENNE LAURENT

Da una parte una taglio delle tasse per le famiglie e soprattutto per le imprese, dall’altra congelamento della spesa sociale e tagli nella Pubblica amminisrazione. Il risultato e’ comunque un aumento del rapporto deficit/Pil della Francia che salira’ dal previsto 2,6% al 2,8%. Il bilancio 2019 e’ stato presentato dal ministro per i Conti pubblici di Parigi, Gerard Darmanin, e dal ministro delle Finanze Bruno Le Maire, secondo il quale la prosperità "non deve basarsi su maggiore spesa pubblica, più debito e più imposte". L'alleggerimento fiscale, ha rivendicato il presidente Emmanuel Macron, pur in presenza di un aumento del prezzo dei carburanti, sarà "il più consistente" degli ultimi dieci anni. Il taglio delle tasse complessivo sara’ pari a 24,8 miliardi di euro, 6 miliardi di euro per le famiglie e 18,8 miliardi per le aziende.

Le misure di austerità

Dall’altra parte pero’ saranno messe in campo misure di austerita’ per controbilanciare i tagli. Nel 2019 i francesi dovranno fare i conti con tagli alle spese sociali da parte dello Stato: pensioni e sussidi alle famiglie saranno rivalutate solo dello 0,3% mentre l'inflazione prevista si aggirera' sull'1,3%. Per lo Stato significa un risparmio di circa tre miliardi di euro. Le politiche occupazionali subiranno una diminuzione di crediti per 2,1 miliardi di euro, il che significa un numero inferiore di contratti di lavoro sostenuti dallo Stato. Sono anche previsti tagli all'occupazione nel servizio pubblico, con la soppressione di 50 mila posti da qui al 2022, in primis nei ministeri della Pubblica istruzione e dei Conti pubblici. Nel settore privato, invece, le aziende dovranno aspettare altri dieci mesi per poter usufruire della diminuzione dei contributi sociali da pagare, inizialmente prevista per il 1 gennaio 2019. Ioltre la stima dei 6 miliardi di tasse tagliate alle famiglie viene ridimensionata dall'Osservatorio francese delle congetture economiche (Ofce) secondo cui il guadagno del potere di acquisto non dovrebbe superare i 3,5 miliardi di euro a causa di una serie di aumenti, per un totale di 3,1 miliardi di euro, dovuti ad un rincaro dell'energia, delle sigarette e delle imposte per la transizione energetica. "L'obiettivo a lungo termine di questo bilancio è quello di costruire una nuova prosperità", che "non dovrebbe basarsi più sulla spesa pubblica, su più debito e quindi più tasse", secondo il ministro delle Finanze.

Di Maio: "In Italia come in Francia"

"In Italia come in Francia", e’ stato il commento su Twitter del vicepremier e Ministro dello Sviluppo Luigi Di Maio, in vista della legge di bilancio che anche l’Italia dovra’ presentare a breve. Di Maio ricorda che "la Francia per finanziare la sua manovra economica fara' un deficit del 2,8%. Siamo un Paese sovrano esattamente come la Francia. I soldi ci sono e si possono finalmente spendere a favore dei cittadini", ha aggiunto.

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