Fico ‘poliziotto buono’ prova a ricucire con l’Ue: "Il dialogo è fondamentale"

Se Salvini e Di Maio lanciano sempre strali contro l’Europa al presidente della Camera è affidato il ruolo di paciere: “Elaboriamo insieme la strada migliore sulla manovra”

Fico e Moscovici - foto da Instagram @Roberto_Fico

Basta attacchi, basta critiche. Su questioni economiche come sul resto è tempo di un confronto serio e responsabile tra Roma e Bruxelles. E’ il messaggio portato nella capitale dell’Ue dal presidente della Camera, Roberto Fico, impegnato in incontri istituzionali. Tra questi il meeting con il commissario per gli Affari economici, Pierre Moscovici, per scambi di vedute su una manovra economica al centro di un acceso confronto tra esecutivo comunitario ed esecutivo italiano. “Abbiamo convenuto tutti di abbassare i toni, abbiamo messo al centro il dialogo”, dice Fico. “Il dialogo è fondamentale, non c'è motivo da parte della Commissione di andare contro qualcosa o qualcuno”. Al contrario, c’è ragione per “elaborare insieme la strada migliore sulla manovra”.

Fico ricorda di non essere un membro di governo, e dunque non aver alcun ruolo per negoziare su dossier istituzionali su cui non ha voce in capitolo. Però i messaggi a Bruxelles li porta, eccome. Il primo, chiaro e conciso. “Non ravvedo nessuna incostituzionalità nella nota di aggiornamento al documento di economica e finanza”. Legittimo, dunque, in ogni senso. Ecco perché “non sono qui per rassicurare Jean-Claude Juncker”, il presidente della Commissione europea con cui Fico si intratterrà in un incontro bilaterale domani. “Sono qui per parlare con lui e spiegargli cosa sta succedendo in Italia”. Il governo non ha motivo di credere che le politiche siano da censurare e ha ragione di credere che possono essere portate avanti.

Il presidente della Camera ha in agenda incontri con i rappresentanti dei principali gruppi parlamentari europei. Appuntamenti istituzionali che servono a tastare il terreno in vista delle elezioni europei di maggio prossimo. Perché se è vero che “il Movimento Cinque Stelle correrà da solo”, e che per il momento “non c'è nessuna alleanza in vista”, è pur vero che questo vale per il voto del 23-26 maggio. “Poi si vedrà nel nuovo Parlamento europeo”.

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti (1)

  • Questo sta cercando di destabilizzare il governo da dentro. Ambigua figura.

Notizie di oggi

  • Lavoro

    Reddito di cittadinanza, il governo tedesco “difende” la misura dei 5 stelle

  • Attualità

    Brexit, c'è l'accordo tecnico. May convoca una riunione straordinaria del governo

  • Attualità

    Il Parlamento Ue con i rom e le altre minoranze: basta apolidia e discriminazioni

  • Lavoro

    Tetto ai costi delle chiamate, rescissioni più facili e 5G: ecco il nuovo codice europeo delle telecomunicazioni

I più letti della settimana

  • Benzina, l'Ue contro gli sconti in Lombardia: toglieteli o vi multiamo

  • Il Belgio riattiva il reattore nucleare di Tihange, il più “vetusto e pericoloso”

  • "Deputato M5s ha mentito sulla laurea", l'accusa a Valli. Che si autosospende

  • “Umiliazioni e punizioni corporali”, scandalo all'università cattolica

  • Libia, altro che migranti: Italia e Francia litigano per il petrolio

  • Bruxelles avverte l'Italia: no all'uso di fondi Ue per il reddito di cittadinanza

Torna su
EuropaToday è in caricamento