Esopianeti e onde gravitazionali, Horizon 2020: cos'è, cosa ha fatto e cosa farà

Il programma di ricerca e innovazione dell'Unione europea: 77 miliardi in 7 anni per restare al passo con il futuro

© European Union , 2014 / Source: EC - Audiovisual Service / Photo: Andy Buchanan

Con una dotazione di quasi 77 miliardi di euro nell'arco di sette anni (2014-2020), Horizon 2020 rappresenta il più ricco programma di ricerca e innovazione che l'Ue abbia mai avuto. Anche se la maggior parte delle attività di ricerca e innovazione è ancora in corso o deve iniziare, il programma sta dando i suoi frutti.

Horizon ha contribuito a realizzare conquiste scientifiche di alto profilo quali la scoperta di esopianeti e onde gravitazionali. Nei prossimi tre anni la Commissione intende aumentare l'impatto del suo finanziamento per la ricerca concentrandosi su un numero minore di temi, sebbene più sensibili, quali la migrazione, la sicurezza, il clima, l'energia pulita e l'economia digitale. Horizon 2020 sarà inoltre maggiormente orientato a favorire innovazioni pionieristiche e creatrici di mercato.

I ricercatori di Horizon 2020 hanno contribuito a compiere scoperte di rilievo come gli esopianeti, il bosone di Higgs e le onde gravitazionalie almeno 19 vincitori di premi Nobel hanno beneficiato di finanziamenti dell'Ue per la ricerca prima o dopo essere stati insigniti del premio.

All'ottobre 2017 Horizon 2020 ha finanziato complessivamente oltre 15.000 sovvenzioni per un importo di 26,65 miliardi di euro, quasi 3,79 miliardi dei quali sono stati destinati alle PMI. Il programma ha altresì ha offerto alle società, in particolare alle PMI, accesso al capitale di rischio per un valore superiore a 17 milioni di euro nel quadro di "InnovFin - Finanziamento dell'UE per l'innovazione". Inoltre 3 143 ricercatori principali del CER operanti in seno a organizzazioni ospitanti e 10 176 borsisti nel quadro delle azioni Marie Skłodowska-Curie hanno beneficiato di sovvenzioni del valore, rispettivamente, di quasi 4,87 miliardi euro e 2,89 miliardi di euro.

Contemporaneamente all'adozione del programma di lavoro 2018-2020 di Horizon 2020 è stato adottato il programma di lavoro 2018 di Euratom, che investe 32 milioni di euro nella ricerca per la gestione e lo smaltimento dei rifiuti radioattivi. Esso elaborerà inoltre un programma di ricerca sullo smantellamento in condizioni di sicurezza delle centrali nucleari al fine di ridurre l'impatto e i costi ambientali.

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