Difesa, l'Ue finanzia progetto di ricerca a guida italiana

Si chiama Pythia e mira a identificare le tendenze chiave nel mondo in rapida evoluzione delle tecnologie militari innovative. Il consorzio sarà gestito da Engineering Ingegneria informatica con partner provenienti da 6 paesi membri

Sarà a guida italiana il primo progetto di ricerca finanziato dal Fondo europeo di difesa: si chiama Pythia e servirà a identificare le tendenze chiave nel mondo in rapida evoluzione delle tecnologie di difesa innovative. Ad occuparsi della ricerca sarà un consorzio guidato dalla società italiana Engineering Ingegneria informatica con partner provenienti da Bulgaria, Francia, Polonia, Romania e Regno Unito. Il progetto sarà sovvenzionato con 1 milioni di euro.

Pythia utilizzerà l'analisi dei big data per esaminare grandi volumi di informazioni tecnologiche, cercando di identificare le future tecnologie e raccomandare i futuri temi di ricerca sulla difesa. Le prossime borse di ricerca nelle aree dei droni e della protezione e dell'attrezzatura per i soldati verranno firmate nelle prossime settimane. 

Soddisfatta Elżbieta Bieńkowska, commissaria Ue per il Mercato interno: “A pochi mesi dal lancio del Fondo europeo di difesa, stiamo sostenendo il primo progetto concreto di ricerca con finanziamenti Ue. Altri seguiranno a breve”. Nell'ambito del filone di ricerca del Fondo, verranno stanziati 90 milioni di euro per il periodo 2017-2019.

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