No al Ceta? Da quando l'accordo è in vigore l'export italiano in Canada è cresciuto dell'8%

Lo ha detto la commissaria Ue al Commercio Cecilia Malmstrom. Il patto di libero scambio tra Bruxelles e Ottawa è entrato in vigore in via provvisoria ma Lega e M5s vogliono bloccarlo

Lega e Movimento 5 stelle lo criticano aspramente e sono pronti a fare barricate al Parlamento per bloccarlo, mentre il ministro dell'Agricoltura Gianmarco Centinaio, tra gli applausi di organizzazioni come Coldiretti, ha già annunciato ai suoi colleghi Ue che l'Italia si metterà di traverso sulla ratifica definitiva. Eppure, l'accordo di libero scambio tra Canada ed Europa, meglio conosciuto come Ceta, è già in funzione, seppur in via provvisoria. E all'Italia, stando ai dati della Commissione Ue, ha portato benefici: l'export verso il Canada, infatti, è aumentato dell'8%. 

Lo ha specificato la commissaria europea al Commercio, Cecilia Malmstrom, rispondendo a Bruxelles a chi gli chiedeva una reazione rispetto alle posizioni del nuovo governo. La Commissione europea "non ha ancora avuto modo di parlare con il governo italiano", ha detto Malmstrom, che ha aggiunto: "Non sappiamo se il nuovo governo italiano si attiverà direttamente per bocciare ('acttively reject', ndr) la ratifica, o se non sarà presentata al Parlamento la decisione". A ogni modo, ha proseguito, "le esportazioni italiane in Canada sono aumentate dell'8% da quando il Ceta è entrato in vigore: quindi ha avuto un effetto positivo per l'Italia".

L'accordo è entrato in vigore in via provvisoria (ma senza le controverse disposizioni sulla protezione degli investimenti) il 21 settembre 2017, in seguito all'approvazione da parte degli Stati membri in Consiglio Ue, e del Parlamento europeo. Il Ceta entrerà in vigore pienamente e in via definitiva solo se e quando tutti gli Stati membri dell'Ue lo avranno ratificato. Uno dei punti dell'accordo più importanti per l'Italia, si sottolinea a Bruxelles, è il fatto che sono tutelate sul mercato canadese 143 denominazioni d'origine dei paesi Ue di cui ben 41 riguardano prodotti agroalimentari italiani. Se l'accordo cadesse, questa tutela verrebbe a sua volta a mancare. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Macron apre ad Albania e Macedonia nell'Ue: "Se rapporto Commissione è positivo..."

  • Varoufakis diffonde gli audio segreti delle riunioni dell’Eurogruppo. Ue: “Siamo rammaricati”

  • La Nato ‘ordina’ a Bruxelles di comprare più F35

  • Brexit, 95enne italiano vive a Londra da 68 anni, ma deve provare la residenza per restare

  • “La fabbrica di auto elettriche fa male all'ambiente”, giudice blocca Tesla in Germania

  • Altra grana per Google: “Favorisce il suo servizio di vacanze”

Torna su
EuropaToday è in caricamento