Brexit senza accordo, ecco i Paesi più colpiti

Secondo uno studio dell'Ifo, l'Irlanda sarebbe l'economia più danneggiata. In Italia, la ricchezza calerebbe dello 0,4%. Vantaggi, invece, per Russia e Cina

La più colpita sarebbe l'Irlanda. Ma anche l'Italia perderebbe qualcosa in termini di ricchezza, anche se meno di Francia e Germania. E' quanto accadrebbe nel caso di una uscita del Regno Unito dall'Ue senza un accordo con Bruxelles, secondo i calcoli dell'Ifo Institute

Secondo lo studio, i livelli di ricchiezza potrebbero scendere dell'8,16% in Irlanda, del 5,23% in Lussemburgo e del 5,19% a Malta in caso di Brexit 'dura', eventualità che con l'ascesa di Boris Johnson alla guida del Paese britannico sembra sempre più probabile. Anche il Regno Unito avrebbe comunque i suoi contraccolpi: il benessere si ridurrebbe del 2,76%.

"Una Brexit senza accordo avrebbe un impatto in varia misura sui diversi stati membri dell'Ue", spiega Marina Steininger, ricercatrice presso l'ifo Center for International Economics e co-autore con Jasmin Groeschl e Gabriel Felbermayr della ricerca. E 'anche possibile che le incertezze per gli investitori e la variazione dei tassi di cambio aggraverà l'impatto negativo. "Un accordo di libero scambio attenuerebbe sicuramente il colpo", aggiunge Steininger.

Tra gli altri Paesi che potrebbero soffrire di una 'hard Brexit', ci sono i Paesi Bassi (-1,64 per cento), il Belgio (-1,40 per cento) e Cipro (-1,37 per cento). La Danimarca vedrebbe la propria ricchezza ridursi dello 0,89 per cento, la Svezia dello 0,75 per cento, la Germania dello 0,72 per cento e la Francia dello 0,52 per cento. Quanto all'Italia il calo sarebbe dello 0,4 per cento mentre sarebbe praticamente nullo (-0,01%) l'effetto sulla Svizzera. "Gli effetti di una Brexit senza accordo sul resto del mondo sono limitati", dice Steininger. Il suo impatto sarebbe -0,01 per cento sugli Stati Uniti, -0,04 per cento sulla Turchia e -0,03 per cento sulla Corea del Sud. Ma altri paesi potrebbero persino guadagnarci da una Brexit senza accordo, come Taiwan (+0.13 per cento), Cina (+0.05 per cento), India (+0.02 per cento) e Russia (+0.01 per cento). 

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Il Regno Unito vuole sviluppare il primo esercito con carri armati ecologici

  • E-cigarette nella bufera negli Usa. E in Europa?

  • “Quella giornata con Carola passata a raccattare cadaveri in mare”

  • La Libia in guerra fa 1,6 miliardi di ricavi al mese con il petrolio

  • Migranti, M5s: "Porti chiusi senza intesa Ue". Ma la Francia: "Prima sbarchi, poi solidarietà"

  • Greenpeace punta il dito contro Volkswagen: “Maglia nera mondiale per emissioni”

Torna su
EuropaToday è in caricamento