Bilancio europeo, accordo sull'aumento dei fondi per migranti, Erasmus e occupazione giovanile

160 miliardi di euro di impegni. Quasi un terzo per la politica di coesione. 70 milioni in più per la ricerca. Congelati parte dei fondi per la Turchia

© European Union 2017 - Source : EP.

Gli impegni sulla carta restano uguali. Quello che cambia è che, rispetto al passato, sono aumentati i fondi “veri” che gli Stati membri hanno messo nelle casse europee. E' forse questa la maggiore novità dell'accordo sul bilancio 2018 dell'Ue raggiunto tra il Parlamento europeo e i rappresentanti dei 28 Stati membri

Gli impegni (i finanziamenti che possono essere stabiliti nei contratti di un determinato anno) ammontano a 160,1 miliardi di euro, una cifra analoga a quella del 2017. Il tetto per i pagamenti (i finanziamenti che verranno effettivamente erogati) è stato fissato a 144,7 miliardi, con un aumento del 14,1% rispetto all'anno in corso. 

Secondo la Commissione, quasi la metà dei fondi (77,5 miliardi di impegni) saranno destinati a rendere pIù forte l'economia Ue con varie iniziative come il programma di ricerca Horizon 2020 (11,2 miliardi), il Fondo europeo per gli investimenti strategici (2 miliardi), il programma Cosme per le piccole e medie imprese (354 milioni), oltre ai fondi strutturali e di coesione (55,5 miliardi). Le risorse destinate agli agricoltori costituiscono ancora la posta più importante del bilancio comunitario con 59 miliardi di euro. 

Più risorse per giovani, agricoltura e ricerca

All'iniziativa per l'occupazione giovanile sono stati riservati 350 milioni di euro. Più di 4 miliardi dovrebbero essere destinati alla gestione della migrazione e alle sfide in materia di sicurezza. Nel corso dei negoziati, l'Europarlamento ha ottenuto più risorse per l'occupazione giovanile (116 milioni), Erasmus+ (20 milioni) Horizon 2020 (70 milioni), Cosme (15 milioni), la gestione esterna delle migrazioni (80 milioni) e i giovani agricoltori (34 milioni). 

Congelati i fondi per la Turchia

Inoltre, Europarlamento e governi hanno deciso di tagliare i fondi pre-adesione destinati alla Turchia di 105 milioni e di congelarne altri 70 milioni a causa del deterioramento della democrazia, dello stato di diritto e dei diritti umani nel paese. Rispetto al 2017, i capitoli del bilancio che subiranno tagli nel 2018 sono "Sicurezza e cittadinanza" (-18,5% in impegni, -7,6% in pagamenti) e "Ruolo globale dell'Europa (-8,3% in impegni, -1,7% in pagamenti). Gli altri tre grandi capitoli di bilancio registrano degli incrementi. I pagamenti per il capitolo crescita intelligente e inclusiva aumenteranno del 34,9% a quota 66,6 miliardi, di cui 46,5 miliardi per i fondi strutturali e di coesione (+ 54,7 %). I pagamenti per l'agricoltura aumenteranno del 3,6% a quota 56,1 miliardi. L'amministrazione, con 9,7 miliardi di euro, registra un aumento del 2,9% rispetto all'anno in corso.

Potrebbe interessarti

  • Boeing 737 Max coinvolti in due incidenti, accuse a Ryanair: "Li vuole usare cambiandogli nome"

  • Migranti, Germania e Austria bocciano il piano italiano: "Vecchio di 3 anni"

  • Migranti, Sassoli: “La riforma di Dublino già c'è, i governi Ue si muovano”

  • Difesa europea, Macron convoca vertice con 11 Paesi Ue. Ma l'Italia non c'è

I più letti della settimana

  • Boeing 737 Max coinvolti in due incidenti, accuse a Ryanair: "Li vuole usare cambiandogli nome"

  • Migranti, Sassoli: “La riforma di Dublino già c'è, i governi Ue si muovano”

  • Il "patto del cavoletto" tra Pd e M5s spacca il governo. E ora la Lega teme per il 'suo' commissario

  • Un euro al giorno per prendere tutti i mezzi pubblici, a Berlino pronta la rivoluzione del trasporto

  • Migranti, Von der Leyen: "Salvare vite in mare è un dovere, riformare regole di Dublino"

  • Migranti, ministro tedesco a Salvini: "Stai già twittando per dire che siamo cattivi?"

Torna su
EuropaToday è in caricamento