L'Austria alza un muro con l'Italia: "Non apriremo confini, non ha il controllo del coronavirus"

Il premier Kurz lancia la campagna promozionale per attrarre turisti in estate e si rivolge soprattutto ai tedeschi: "Qui vacanze sicure, chi viene da Paesi non a rischio come la Germania sarà il benvenuto"

"In nessun caso apriremo i nostri confini a Paesi che non hanno ancora la situazione" dei contagi da coronavirus "sotto controllo" come l'Italia. Parola di Sebastian Kurz, giovane premier austriaco, che con queste parole ha spiegato la ragione per cui Vienna non ha ancora dato indicazioni sulla possibile riapertura del Brennero. "I confini con l'Italia e la Slovenia non si apriranno così rapidamente perché sono delicati", ha aggiunto durante la presentazione dell'estate 2020 in Austria.

Il contesto non è casuale: proprio sulla riapertura delle frontiere si sta giocando tra gli Stati europei una battaglia importante per accaparrarsi il flusso di turisti interni all'Ue. L'Austria, come altri, punta in particolare ai turisti tedeschi e a tal fine sta lavorando da settimane a un corridoio per favorire gli spostamenti in un'aera che Kurz dice di essere più sicura sotto il profilo del rischio contagi, quella che comprende per l'appunto il suo Paese, la Germania, la Repubblica ceca e la Croazia. Del pacchetto doveva far parte anche la Slovenia (che favorirebbe il passaggio verso le spiagge croate), ma a quanto pare Kurz ha deciso di inserirla in una strana blacklist.

Già, perché se è vero che il Nord Italia è tra le aree europee più colpite dal coronavirus, la Slovenia è stato il primo Paese Ue a dichiarare la fine della pandemia e conta appena 106 morti e circa 1500 casi su una popolazione di 5 milioni di persone. Tassi tra l'altro inferiori a quelli dell'Austria. Forse Lubiana paga il fatto di aver annunciato l'apertura dei confini anche all'Italia (anche se poi ha fatto dietrofront)? Difficile saperlo: fatto sta che chiudendo le frontiere a Italia e Slovenia, Vienna si sta garantendo un vantaggio con diversi competitor turisti, tanto più dinanzi alle difficoltà di muoversi in aereo. 

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A fare infuriare ancora di più l'Italia, ci sono i toni usati da Kurz (che fanno il pari con quelli che usa contro le ipotesi di aiuti a fondo perduto da parte dell'Ue nei confronti dei Paesi del Sud). "Gli ospiti austriaci e quelli provenienti da Paesi 'sicuri', come la Germania, sono benvenuti", ha detto presentando la stagione estiva austriaca. "Il turismo - prosegue il cancelliere - è un importante motore dell'economia e del benessere e crea centinaia di migliaia di posti di lavoro". Kurz ribadisce che il governo si impegnerà per un "buon modello di sicurezza". "L'obiettivo - conclude - è sentirsi bene e sicuri". Per questo motivo chi opera nel settore turistico sarà regolarmente sottoposto a test. La campagna di promozione per il turismo sarà sostenuta con un budget speciale di 40 milioni di euro e riguarderà principalmente la Germania.

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