L'Austria taglia le indennità per i figli di cittadini Ue. E la Romania s'infuria

Vienna ha deciso di ridurre i contributi ai genitori di altri Paesi membri che lavorano nel Paese. Per Bucarest è una violazione dei principi dell'Unione

Il premier austriaco Sebastian Kurz

Una violazione dei principi alla base della legislazione dell'Ue. Cosi' la Romania ha bollato la decisione del governo di centrodestra austriaco di ridurre le indennità per i figli dei cittadini europei che lavorano nel Paese. 

In una nota diramata dal ministero degli Esteri rumeno, Bucarest esprime preoccupazione per la misura varata dall'Austria, che prevede che le indennità per i figli a carico dei cittadini Ue siano equiparate a quelle previste dai loro Paesi d'origine. La misura si attua solo ai minori che continuano a vivere nel loro Paese e non a quelli effettivamente residenti in Austria. 

La Romania, che dal primo gennaio ha assunto la presidenza di turno dell'Ue, considera che l'appartenenza all'Unione obbliga tutti gli Stati a garantire un trattamento corretto, equo e non discriminatorio a tutti i cittadini europei. Per questo, metterà l'argomento nell'agenda europea dei prossimi mesi. 

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Commenti (4)

  • E' una iniziativa da applicare anche in Italia dove pagano le indennità anche ai genitori. L'ho sentito mentre ero in attesa nella sede INPS.

  • cioè, il genitore lavora in Austria ed il figlio vive in Romania, però prende le indennità come se vivesse in Austria? A me pare giusto?? Un po' come i genitori disabili dei lavoratori Romeni che lavorano in Italia, che prendono l'indennità Italiana pur vivendo in Romania!!!

  • Lavoro in Italia da 10 anni .Mi e stato rifiutato da sempre aiuto per minori nell mio carico .Dove e la novità...se hai un lavoro poi fare di meno di aiuti dallo stato ...sono le persone senza lavoro che hanno bisogno di aiuto.

  • La Romania ha poco da infuriarsi, ipocriti. Pagine di quotidiani di mezza europa son pieni da anni di fatti di cronaca per mano dei loro concittadini e questi pure si infuriano in patria? Gente solo capace di pretendere. Vergogna; grave errore far entrare Romania e un altro paio di stati nella UE, non era tempo, forse tra 40 anni (forse..)

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