Tirocini retribuiti al Comitato delle Regioni Ue, ultimo mese per candidarsi 

Cinque mesi di lavoro a Bruxelles presso l’assemblea dei rappresentanti regionali e locali. Offerta retribuzione di 1170 euro al mese per tutti gli stagisti

Scadrà a mezzanotte del 30 settembre il termine per candidarsi ai tirocini retribuiti del Comitato delle Regioni dell'Unione europea. L’organo consultivo dell’Ue, che si occupa di rappresentare gli interessi degli enti regionali e locali, è alla ricerca di stagisti per la sessione che inizia il 16 febbraio e si conclude a metà luglio 2019. Non c’è limite massimo di età: la retribuzione è di 1.170 euro e  viene offerto anche uno sconto del 50% sui trasporti pubblici.

Oltre a conoscere un’istituzione Ue e partecipare a conferenze, forum e seminari, agli stagisti viene offerta la possibilità di organizzare una propria attività che si tiene solitamente nella parte finale del tirocinio. Per fare un esempio, all’evento “Siamo tutta l’Europa”, tenutosi nel quartiere Molenbeek di Bruxelles, hanno lavorato i tirocinanti dell’ultima sessione, che si è conclusa lo scorso luglio. 

Come partecipare

Possono partecipare alla selezione tutti i cittadini laureati europei o residenti in uno stato candidato all'adesione all’Ue. Oltre alla conoscenza di alto livello di una lingua ufficiale dell’Unione europea, come l’italiano, occorre essere in grado di lavorare in inglese o in francese. Come detto prima, non c’è limite massimo di età e oltre alla retribuzione di 1170 euro viene offerto uno sconto del 50% sui trasporti pubblici. Come specificato dal sito del Comitato, le attività lavorative impegnano il tirocinante per 40 ore alla settimana. Per inoltrare la candidatura occorre compilare il seguente form in una delle tre lingue ufficiali (inglese, francese o tedesco): https://trainee.cor.europa.eu/Form.aspx?m=i&culture=en

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

Notizie di oggi

  • Attualità

    Via i fondi regionali ai Paesi Ue che non rispettano le regole di bilancio

  • Attualità

    Il Labour apre (ma non troppo) a un secondo referendum sulla Brexit

  • Attualità

    Perché l'attacco di Di Battista alla Francia "piace" alla Germania

  • Attualità

    Asse Parigi-Berlino: cos'è il Trattato di Aquisgrana. Che la Lega contesta 

I più letti della settimana

  • La guerra del Big Mac: il “Davide” irlandese sconfigge McDonald's. "Grazie all'Ue"

  • "Per la Germania sono finiti i tempi migliori", l'allarme degli industriali tedeschi

  • Che cos’è il franco Cfa che i 5 Stelle attaccano. E che ha poco a che vedere con i migranti

  • Strasburgo apre al reddito di cittadinanza: "Possibile co-finanziamento Ue"

  • Colpo a Orban e Kaczynski, Strasburgo taglia i fondi Ue a chi non rispetta lo stato di diritto

  • Caos Brexit, l'allarme dell'industria farmaceutica: "Rischi per pazienti in Ue e nel Regno Unito"

Torna su
EuropaToday è in caricamento