Triste primato per il sud Italia: tra i neo laureati i tassi d'occupazione più bassi dell'Ue

Il record negativo in Sicilia, Calabria e Basilicata dove solo circa il 30% di chi termina l'università trova lavoro in almeno tre anni. In Germania la percentuale arriva anche al 98%

Che trovare lavoro nel sud Italia sia difficile è cosa purtroppo risaputa, ma a quanto pare è talmente difficile che il tasso di occupazione in tre regioni del Mezzogiorno per chi ha da poco terminato l'università è addirittura il più basso d'Europa.

I dati Eurostat

Stiamo parlando di Sicilia, Calabria e Basilicata, le tre regioni dell'Unione Europea che secondo i dati Eurostat hanno i tassi di occupazione più bassi per i neolaureati. Nel 2018 nell'Ue l'82% dei giovani tra i 20 e i 34 anni con un diploma universitario ottenuto negli ultimi tre anni aveva un lavoro. Il dato dello scorso anno è in netto aumento rispetto al 2013 - dopo la crisi finanziaria e economica - quando solo il 75% dei neolaureati era occupato nell'Ue.

Record in Germania

Le regioni dell'Ue dove si registrano i tassi di occupazione più alti dei neolaureati - oltre il 90% - sono concentrate in Repubblica ceca, Germania, Olanda, Austria e Svezia. Il record positivo va alla regione tedesca di Niederbayern con il 98%. Per contro, i tassi di occupazione dei neolaureati più bassi si concentrano nelle regioni dell'Europa del Sud. Il record negativo va alla Sicilia con appena il 27,3% dei neolaureati che hanno un lavoro, seguita da Calabria con il 31,3% e Basilicata con il 31,4%.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Ecco gli aerei più pericolosi da non prendere, l'Ue pubblica la 'lista nera'

  • Finlandia, la nuova premier ha 34 anni e due mamme

  • Auto elettriche, 7 Paesi Ue finanziano l'industria delle batterie. C'è anche l'Italia

  • “Stop ai barconi, porteremo 50mila migranti in Europa con i corridoi umanitari”

  • Armi made in Italy in crescita. E Leonardo è nella top-10 mondiale delle imprese belliche

  • “Brucia il Palazzo Ue”, la protesta per il clima di Greenpeace finisce con oltre 50 arresti

Torna su
EuropaToday è in caricamento