Smartphone "adieu", in Francia dall'anno prossimo sarà vietato usarlo a scuola (ma solo agli studenti)

Prima era proibito solo in classe, ora in tutto l'istituto, anche negli orari di ricreazione. Macron intende così “disintossicare” i ragazzi dall'uso troppo frequente, ma per l'opposizione è solo propaganda

Basta chattare, postare foto su Instagram, andare sui social network e telefonare. Agli studenti francesi dal prossimo autunno sarà vietato usare a scuola il proprio smartphone. Il Parlamento transalpino ieri ha adottato in prima lettura e per alzata di mano un disegno di legge proposto dal partito di governo La République en Marche, e promesso dal presidente Emmanuel Macron durante la campagna elettorale, che ha lo scopo di “disintossicare” i ragazzi dall'uso troppo frequente del telefonino. Il divieto riguarderà le scuole primarie e intermedie, frequentate dai giovani fino ai 15 anni.

Disintossicare i ragazzi

Per il ministro dell'Istruzione, Jean-Michel Blanquer, il provvedimento va altre la scuola, e manda “un segnale all'intera società”, ma l'opposizione ha bollato la proposta come "inutile", affermando che si tratta di una "semplice operazione di comunicazione". Una legge del 2010 già vietava l'uso in classe del telefonino, ma adesso questo verrà esteso all'intera scuola, e quindi anche ai momenti di ricreazione e agli spacchi tra una lezione e l'altra. “Passiamo da un principio di autorizzazione, tranne dove è vietato, a un principio di proibizione”, ha spiegato il presidente della commissione Affari culturali, Bruno Studer. Il telefonino potrà però essere autorizzato dal professore in classe, in casi eccezionali, se la cosa dovesse avere scopi didattici, ad esempio per fare una ricerca.

Professori non toccati dal divieto

Anche se alcuni deputati spingevano in questo senso, affermando che dovevano “dare l'esempio”, il divieto non riguarderà i professori che resteranno liberi di portare a scuola il proprio smartphone. L'emendamento a riguardo è stato ritirato perché per Blanquer “è importante fare una distinzione tra le regole che si applicano agli allievi e quelle che si applicano agli adulti”.

Il problema sarà però come applicare il divieto. Secondo le stime oltre il 90% dei ragazzi francesi di età compresa tra 12 e 17 anni ha un telefonino. Blanquer aveva suggerito di farli mettere negli armadietti quando arrivano a scuola nello stesso modo in cui i ministri del governo "mettono il telefono in una scatola prima delle riunioni del governo". La cosa però potrebbe risultare complicata oltre che costosa, visto che non tutte le scuole dispongono di armadietti per gli studenti.

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