Appello del Presidente dell’ANGI: “Giovani e Innovazione al centro dell’agenda politica italiana”

Appello del presidente dell’ANGI, Gabriele Ferrieri, che pone l’attenzione sul tema giovani e innovazione, punti fondamentali per l’agenda politica italiana del governo Conte bis

Accogliamo con fiducia e grande interesse l’apertura del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte sul tema giovani e innovazione, un’opportunità importantissima per lo sviluppo e la crescita del nostro sistema Paese a vantaggio delle imprese e delle giovani generazioni” – Cosi il Presidente dell’ANGI – Associazione Nazionale Giovani Innovatori, Gabriele Ferrieri che prosegue dicendo – “ANGI è impegnata giornalmente, con costanza e impegno, come uno dei maggiori punti di riferimento dell’ecosistema innovazione italiano, a sostegno dei giovani e delle imprese, dialogando in maniera trasversale con tutti i principali stakeholder politici ed istituzionali, promuovendo progetti e iniziative in collaborazione con le maggiori istituzioni del Paese, dando un contributo fondamentale per un nuovo impulso di crescita e sviluppo per l’Italia”.

Questo il significativo commento dell’ANGI – Associazione Nazionale Giovani Innovatori, la prima organizzazione nazionale no profit interamente dedicata al mondo innovazione in ognuna delle sue forme, sostenuta e patrocinata dalle maggiori istituzioni italiane.

La necessità di accelerare sull’agenda digitale del paese, promuovendo investimenti alle imprese rappresenta un obiettivo primario, rilanciando il tema innovazione e industria 4.0

Una sfida importante che vedrà impegnati il neo Ministro allo Sviluppo Economico Stefano Patuanelli, la neo Ministra all’Innovazione Paola Pisano e le Agenzie Governative preposte per lo sviluppo dell’Agenda Digitale.

Digitalizzazione, robotizzazione, innovazione e intelligenza artificiale” sono le parole chiave usate dal Premier Conte nel suo discorso di ieri alla Camera dei Deputati, in cui ha dichiarato: “La nostra forza che ci viene universalmente riconosciuta è un sistema industriale che fa incontrare la produzione di massa con la qualità del prodotto. Questa spiccata potenzialità deve essere adeguatamente sfruttata. L’azione pubblica deve definire le regole del gioco e una visione di politica industriale aumentando gli investimenti pubblici. Per questo abbiamo creato un ministero dedicato all’Innovazione tecnologica e alla digitalizzazione che aiuti le imprese oltreché la pubblica amministrazione per trasformare l’Italia in una vera e propria smart nation».

Pertanto nelle intenzioni c’è l’obiettivo di perseguire una strategia di azione che porti l’Italia, nel contesto europeo e internazionale, a essere protagonista in tutte le principali sfide che caratterizzeranno la quarta rivoluzione industriale. Obiettivi ambiziosi che ora richiederanno impegno ma soprattutto concretezza per rispondere alle esigenze che i cittadini, le imprese e i partner europei chiedono come intervento per il rilancio e la crescita dell’Italia.

Punto focale all’interno della rivoluzione digitale è sicuramente quello del neo Umanesimo citato dal Premier. Oggi l’importanza di comprendere la centralità della creatività e del sapere umano è alla base della nuova economia globale. Una visione del mondo che apre uno scenario in cui l’uomo e i servizi diventano un’unica realtà, in cui il benessere dell’uomo rappresenta il benessere della società. Una priorità quindi che pone al centro del dibattito lo sviluppo di un’economia sostenibile, equa e incentrata sul bene comune.

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