Agricoltura, l'Italia rischia di dover restituire all'Ue 550 milioni

Lo ha reso noto l'Ansa che ha avuto accesso a tre lettere con cui la Commissione europea avrebbe contestato a Roma una parte degli aiuti elargiti agli agricoltori tra il 2015 e il 2016

Avevano ricevuto fondi europei in quanto "agricoltori attivi". Ma a quanto pare, per Bruxelles quelle somme non dovevano essere assegnate. Ecco perché la Commissione Ue avrebbe chiesto al governo italiano di restituire 550 milioni di euro erogati tra il 2015 e il 2016. A renderlo noto è l'Ansa, che ha visionato tre lettere spedite dall'esecutivo comunitario all'Italia. 

Bruxelles attribuisce all'Italia inadempienze in diversi settori, dall'esecuzione dei controlli alla definizione dei criteri che identificano gli "agricoltori attivi" beneficiari dei fondi Ue. Prima che si arrivi a una decisione, l'importo contestato potrà variare anche di molto. "Se le contestazioni che l'Europa muove al nostro Paese dovessero essere confermate, sarebbe un duro colpo per tutto il nostro comparto agricolo, che correrebbe il rischio di restituire una somma considerevole di fondi Ue, indebitamenti incassata sotto forma di aiuti negli anni 2015 e 2016'", ha detto il presidente dell'Alleanza cooperative Agroalimentari Giorgio Mercuri.

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