“Meno rigore, più investimenti per il lavoro e la crescita”. La cura europea proposta da Stefano Maullu (FdI)

Fratelli d’Italia andrà in Europa per cambiare tutto, per difendere gli interessi nazionali, creando le condizioni per poter portare lavoro e crescita nei territori italiani. Per Stefano Maullu, Europarlamentare uscente di Fratelli d’Italia e candidato alle europee, il cambiamento dell’Europa sarà possibile soltanto con un progetto politico serio e credibile, proprio come quello portato avanti da Giorgia Meloni e dalla grande famiglia dei Conservatori, alla quale il partito ha aderito con convinzione. Per Maullu, l’unico voto davvero utile è quello a Fratelli d’Italia, un partito in salute e in continua crescita, con concrete possibilità di ricoprire un ruolo chiave nelle vicende politiche italiane ed europee. Ma Fratelli d’Italia continuerà a stupire anche dopo le europee, parola di Stefano Maullu.

La bontà del progetto politico di Giorgia Meloni è stata ampiamente riconosciuta anche a livello internazionale, ormai è sotto gli occhi di tutti – afferma l’Europarlamentare Stefano Maullu; - Il nostro partito non avrà un ruolo cruciale soltanto nel cambiamento dell’Europa, ma ha anche tutte le carte in regola per diventare il perno di una maggioranza di centrodestra in un nuovo esecutivo che superi l’infelice parentesi gialloverde. La Lega ha ormai capito che l’alleanza con i Cinque Stelle è agli sgoccioli, e che una nuova maggioranza non è soltanto possibile, ma anche auspicabile. Il cosiddetto contratto di governo ha tradito le aspettative degli imprenditori e delle categorie produttive, bloccando le infrastrutture strategiche e proponendo una misura sciagurata come il reddito di cittadinanza. Da questo punto di vista, le idee di Fratelli d’Italia sono assolutamente chiare: l’Italia non ha bisogno di sussidi, ma di misure concrete che creino lavoro, che abbassino le tasse per le imprese, anche con il sostegno dell’Europa. Il rilancio dell’Italia può essere avviato soltanto con lo sblocco dei cantieri, con più investimenti e con un progressivo taglio del cuneo fiscale a vantaggio dei lavoratori, con lo scopo di aumentarne i salari e il potere d’acquisto”.

L’obiettivo di Stefano Maullu è estremamente semplice: tornare in Europa per cambiarla, per spezzare l’egemonia franco-tedesca, restituendo solidità economica all’Italia e al popolo italiano.

Negli ultimi anni, Francia e Germania hanno deliberatamente calpestato la nostra dignità, relegandoci in una posizione di secondo piano che non meritiamo in alcun modo – continua Stefano Maullu; - Mi ricandido soprattutto per questo, per evitare che l’asse franco-tedesco continui a danneggiare l’Italia, compromettendo gli interessi del nostro Paese e il benessere delle persone. Il cambiamento sarà possibile soltanto se si eviteranno altri inciuci tra il Ppe e i socialisti, avvicinando sempre di più il partito dei popolari a un’alleanza di destra che abbia a cuore la tutela dell’identità nazionale e la sovranità dei singoli Stati. In questo schieramento, Fratelli d’Italia e i Conservatori ricopriranno un ruolo assolutamente determinante: l’ECR è stato il primo partito a parlare in termini chiari del cambiamento dell’Europa, ed è un obiettivo che siamo intenzionati a raggiungere con ogni mezzo, con determinazione e tenacia. Non vogliamo un’Europa burocratica, basata sul rigorismo teutonico, ma un’Europa confederale che sappia confrontarsi sulle sfide più determinanti, come il terrorismo, l’immigrazione o la politica estera, senza dimenticare il lavoro”.

La rivitalizzazione del Paese, secondo Stefano Maullu, dipenderà anche dalla capacità dell’Italia di intercettare le numerose opportunità finanziarie offerte dall’Unione Europea, i cui bandi riguardano anche questioni assolutamente determinanti come il lavoro, la sicurezza o il sostegno alle imprese locali.

Voglio portare più risorse europee ai territori e alle città dell’Italia, con l’obiettivo di stimolare l’occupazione, la crescita e lo sviluppo delle eccellenze locali – spiega l’Eurodeputato; - Molte regioni attingono già ai fondi europei per i loro programmi incentrati sul lavoro, come la Dote Unica Lavoro in Lombardia, ma queste risorse andranno senza dubbio incrementate. È uno dei miei obiettivi principali, e sono assolutamente determinato a raggiungerlo con rapidità. Serviranno anche più risorse per il fondo europeo per la Sicurezza interna, che aiuterà concretamente anche i piccoli comuni a combattere il degrado e la criminalità che si incontrano quotidianamente per le nostre strade. Dall’Europa serve più attenzione anche per chi produce ricchezza, per gli imprenditori, per le piccole e medie imprese, che rappresentano la vera spina dorsale dei nostri tessuti produttivi. È anche per questo che ho creato la piattaforma “EasyEurope”, per avvicinare cittadini e imprese alle numerose opportunità offerte dall’Europa, tuttora in gran parte sconosciute. In definitiva, Fratelli d’Italia vuole un’Europa vicina alle persone, ai loro bisogni reali, un’Europa che rispetti l’identità nazionale e le tradizioni degli Stati. La mia missione sarà sempre la stessa: difendere sempre l’Italia, gli italiani e gli interessi nazionali”.

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