Almaviva, da Strasburgo via libera definitivo ai 3,3 milioni di aiuti per gli ex dipendenti

Le risorse serviranno a sostenere progetti di ricollocamento per i lavoratori licenziati in seguito alla chiusura del call center di Roma. Viotti, iter celere, Italia ha soldi per training e ricollocamenti.

ANSA / ANGELO CARCONI

Il Parlamento europeo ha dato oggi il via libera definitivo allo stanziamento di 3,347 milioni di euro di aiuti destinati ai 1.610 lavoratori licenziati nella sede di Roma da Almaviva Contact SpA. Le risorse arrivano dal Fondo Ue di aggiustamento della globalizzazione, creato dieci anni fa da Bruxelles per rispondere proprio a licenziamenti di massa come quello del call center italiano. La proposta di stanziamento, già approvata dal Consiglio Ue lo scorso 7 novembre e prevista dal rapporto firmato dall'eurodeputato del PD Daniele Viotti, ha ricevuto 579 voti a favore, 79 contro e 15 astensioni. 

"L'approvazione di questo testo - afferma Viotti in una nota - permette di sostenere oltre 1610 lavoratori e lavoratrici che hanno perso il lavoro a causa di politiche aziendali predatorie e senza rispetto per i diritti. Si tratta del sostegno concreto a una situazione critica che, in primo luogo, non si sarebbe dovuta verificare ma che dimostra la vicinanza effettiva delle istituzioni a chi sta soffrendo gli effetti della crisi economica". "Lo stanziamento proviene dal Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione", conclude Viotti, "e come promesso, l'iter è stato celere: l'Italia potrà, grazie a questi soldi, attivare training, ricollocamenti, liquidazioni, prepensionamenti e finanziare ammortizzatori sociali".

Potrebbe interessarti

  • Boeing 737 Max coinvolti in due incidenti, accuse a Ryanair: "Li vuole usare cambiandogli nome"

  • Migranti, Germania e Austria bocciano il piano italiano: "Vecchio di 3 anni"

  • Negata casa a Bruxelles ad assistente della Lega in quanto italiano. Lui: “Razzisti”

  • Migranti, Sassoli: “La riforma di Dublino già c'è, i governi Ue si muovano”

I più letti della settimana

  • Boeing 737 Max coinvolti in due incidenti, accuse a Ryanair: "Li vuole usare cambiandogli nome"

  • Migranti, Germania e Austria bocciano il piano italiano: "Vecchio di 3 anni"

  • Negata casa a Bruxelles ad assistente della Lega in quanto italiano. Lui: “Razzisti”

  • Migranti, Sassoli: “La riforma di Dublino già c'è, i governi Ue si muovano”

  • Difesa europea, Macron convoca vertice con 11 Paesi Ue. Ma l'Italia non c'è

  • Carola Rackete al Parlamento Ue? Lega e Forza Italia attaccano: "Una vergogna"

Torna su
EuropaToday è in caricamento