“L'Italia cede una parte del suo mare alla Francia”. Giorgia Meloni lancia allarme. Ma la Farnesina: “E' una bufala”

Si tratterebbe di alcune zone del mar di Sardegna e del mar Ligure, molto importanti per la pesca e la ricerca di idrocarburi. Ma la leader di Fratelli d'Italia viene smentita dal ministero degli Esteri e dalla stessa ambasciata francese

ANSA/MASSIMO PERCOSSI

L'allarme l'aveva lanciato la leader di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni: “Il 25 marzo entrerà in vigore il Trattato di Caen (con la Francia, ndr) con il quale verranno scandalosamente sottratti al Mare di Sardegna e al Mar Ligure alcune zone molto pescose e il diritto di sfruttamento di un importante giacimento di idrocarburi recentemente individuato”. Un pezzo di mare italiano, in sostanza, sarebbe in procinto di essere ceduto ai “cugini” d'Oltralpe. Una notizia bomba, soprattutto dopo i richiami nazionalistici che hanno accompagnato l'affermazione del centrodestra a trazione leghista alle ultime elezioni. Peccato, pero', che si tratti “di una bufala”, stando alla dichiarazione ufficiale della Farnesina e all'eurodeputata del Pd, Renata Briano

"Accordo mai ratificato"

“Nonostante il voto per le elezioni politiche sia stato lo scorso 4 marzo, continuano a girare bufale da campagna elettorale sui confini marittimi tra Italia e Francia – dice Briano -  L'accordo bilaterale di Caen a cui si fa riferimento per la questione dei confini marittimi con la Francia, non è stato ratificato dall'Italia e non può pertanto produrre effetti giuridici. I confini marittimi restano quindi immutati, e da Roma e Parigi non c'è volontà di modificarli”. Parole che richiamano la nota ufficiale del ministero degli Esteri.

La replica della Farnesina

“Come informa l'ambasciata di Francia a Roma – scrive la Farnesina – la data del 25 marzo riguarda semplicemente 'una consultazione pubblica nel quadro della concertazione preparatoria di un documento strategico' sul Mediterraneo che si riferisce al diritto ed alle direttive europee esistenti e che non è volta in alcun modo a 'modificare le delimitazioni marittime nel Mediterraneo'. L'ambasciata - dice ancora la Farnesina - riconosce che 'le cartine circolate nel quadro della consultazione pubblica contengono degli errori (in particolare le delimitazioni dell'accordo di Caen, non ratificato dall'Italia)' e aggiunge che 'esse saranno corrette al piu' presto possibile'". Infine, dal ministero degli Esteri italiano sottolineano che "a breve si terranno consultazioni bilaterali previste a scadenze regolari dalla normativa Ue al solo fine di migliorare e armonizzare la gestione delle risorse marine tra i Paesi confinanti, nel quadro del diritto esistente".

Il mar Ligure e il mare di Sardegna, dunque, restano all'Italia. Integralmente. Almeno per ora. 

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Commenti (13)

  • dopo aver regalato un pezzo di mare ai francesi, pure Bardonecchia...l'Italia è una colonia dei mangiarane e dei nazisti crucchi

  • alle smentite dei francesi non ci credo,,,,,sono falsi pensano solo a fare spesa(( a poco))) in italia,,,,,,stanno regalando tutto i ns politicanti

  • Avatar anonimo di cosimo a
    cosimo a

    per smentire si dice che accordo di Caen non è ancora ratificato.. intanto qualcuno governo Gentiloni, questo accordo lo ha fatto.. altro che smentita..

  • Avatar anonimo di Din Don
    Din Don

    L'Italia é nota per non rispettare i trattati ratificati, figurarsi quelli che non lo sono. Paese di gente capace governata da pagliacci

  • Meloni analfabeta funzionale.

    • il conte Gentilonj Silveri no, lui legge bene le carte e firma

  • bene stiamo cedendo una parte del nostro territorio nazionale per favorire gli interessi di un Paese nemico. Spero che la magistratura intervenga al più presto. Chissà con che faccia si festeggerà il 25 aprile quest'anno.

    • aoooo ma sai leggere? o sei gioggggiameloniiii>?

      • due anni fa l'assessore toscano Remaschi rispose a un'interrogazione in regione Toscana : "Sono state cedute porzioni di superficie marina per 339,9 kmq e acquisite per 23,85 kmq con una diminuzione di 316,05 kmq” "Le risorse contenute nel tratto di mare interessato – ha detto ancora l’assessore Remaschi, facendo riferimento al Santuario per i mammiferi marini – sono di altissimo pregio naturalistico. L’accordo Italia-Franca sembra penalizzi in maniera rilevante il settore della pesca professionale marittima”.

  • Perché del trattato di Caen se ne parla solo adesso, a pochi giorni dalla sua entrata in vigore (pur non ratificato dal governo italiano)? Cos’altro il governo uscente, nel silenzio generale, ha cercato di svendere alla francia?

    • bufala ...solo tu e la meloni ci siete cascati......

      • Il trattato esiste e non è una bufala e la francia si sta adoperando presso la ue per la sua operatività. Le convulse smentite della farnesina e l’annunciata rettifica delle cartine non avrebbero, altrimenti, alcuna spiegazione.

        • ecco il gomblodddisdaaaa!!! gomblodddddooo! grande marco, mi hai fatto fare due risate... certo che stai proprio alla frutta, eh!!!

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