Iva al 24,2% nel 2019, ecco cosa sono le clausole di salvaguardia. E perché Berlusconi potrebbe inguaiare Salvini e Di Maio

La misura fu introdotta dal governo dell'ex Cavaliere nel 2011 per rassicurare Bruxelles ma il suo alleato, il leader della Lega, cosi' come il candidato premier M5s, hanno promesso che la annullerà. Per farlo servono 32 miliardi in due anni

ANSA/ANGELO CARCONI

Il prossimo governo italiano, quando finalmente si formerà, avrà sicuramente in agenda la questione del nuovo aumento dell’Iva. Si tratta di uno scenario tutt'altro che improbabile in quanto il provvedimento dovrebbe scattare automaticamente perché previsto dalla clausola di salvaguardia, la norma inserita nella legge di Bilancio che prevede l'aumento automatico di Iva e accise in caso di sforamento degli obiettivi su deficit e debito pubblico. 

Per sventare la stangata il nuovo esecutivo dovrà trovare circa 12,4 miliardi di euro. Il leader del Movimento 5 Stelle, Luigi Di Maio, che potrebbe trovarsi a ricoprire la carica di premier, ha già affermato che chiederà che nel documento di economia a finanza la clausola di salvaguardia sia disinnescata e non rinviate per motivi tecnici. Ma non sarà semplice.

Cos'è la clausola

Ma che cos'è e come funziona questa clausola? La clausola nasce con l'intento di garantire gli obiettivi concordati in sede europea e ottenere così l'approvazione da parte della Commissione Ue. È stata introdotta per la prima volta nella manovra di luglio del 2011 e più volte modificata. Il suo funzionamento è semplice, interviene aumentando automaticamente l'Iva nel caso in lo Stato non riesca a reperire le risorse pianificate.

Il primo a introdurla è stato Silvio Berlusconi che quando era al governo, per veder approvata la manovra finanziaria da Bruxelles, decise di garantire il rispetto dei vincoli comunitari da parte dell'Italia promettendo che, nel caso di mancato raggiungimento degli obiettivi previsti (20 miliardi), sarebbe stato attuato un piano di revisione delle agevolazioni fiscali e sarebbe scattato l'aumento dell'Iva. Da allora tutte le leggi di Bilancio sono dovute ricorrere a misure per impedire gli aumenti previste dalla clausola.

La patata bollente di governo in governo

Il governo Monti riuscì a disinnescare buona parte della clausola (per 13,4 miliardi), ma non la previsione di un aumento dell'Iva, a partire dal primo luglio 2013; il governo Letta posticipò di qualche mese e la patata bollente arrivò a Renzi: grazie alla flessibilità ottenuta in sede europea, l'esecutivo sterilizzò le clausole per il 2016 e ridusse quelle degli anni a venire. L'ultima legge di Bilancio 2018 ha messo a disposizione circa 15 miliardi di euro ma l'eredità resta.

Quanto serve per evitare l'aumento

Nel 2019 sarà necessario reperire oltre 12 miliardi di euro e nel 2020 quasi 20 miliardi. In base a quanto previsto dalla legge di Bilancio 2018, a partire dal primo gennaio 2019 l'aliquota Iva agevolata del 10% salirà all'11,5% a partire dal 2019 e al 13% a partire dal 2020. L'aliquota Iva ordinaria del 22% passerà, invece al 24,2% a partire dal primo gennaio 2019, al 24,9% a partire dal primo gennaio 2020 e al 25% a partire dal primo gennaio 2021.

Le promesse di Di Maio e Salvini

Ma Di Maio non è l'unico che potrebbe doversi confrontare con questa patata bollente ereditata dall'ex Cavaliere. Anche Matteo Salvini aspira a palazzo Chigi e paradossalmente potrebbe essere proprio lui a doversi confrontare con questo provvedimento voluto dal suo alleato Berlusconi. Il leader della Lega ha già fatto sapere, parlando questa settimana a Strasburgo, che intende neutralizzarlo. “L’Europa si aspetta una manovra con più tasse, aumenti di Iva e accise”, ha detto riferendosi alla clausola di salvaguardia per poi promettere: “Noi faremo l’esatto contrario”.

I dubbi del Parlamento

Ma secondo l'Ufficio Parlamentare di Bilancio la clausola sarà particolarmente difficile cancellare, in parte o in tutto, sostituendola con coperture alternative: si tratterebbe di un'ipotesi da realizzare "particolarmente ardua" in quanto nel biennio 2019-2020 gran parte del miglioramento dei conti pubblici è legato alle clausole dalle quali sono attesi introiti per 12,5 miliardi nel 2019 e circa 19,2 miliardi nel 2020. La disattivazione totale della clausola per il 2018 costa oltre 15,7 miliardi. Un compito tutt'altro che semplice.

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Commenti (12)

  • Ladri!! già stiamo alla fame con 20%, vogliono aumentare i prezzi e ridurci in povertà..!!

  • Michele guarda che l'inutile pupazzo e condannato per evasione,solo al fine di farlo cadere dal governo e da senato trappola ordita da uno squallido assassino Napolitano comlice plaudente nell'omicidio anno 1956 di centinaia di giovani Ungheresi ,come affermi, da lavoro a 55 mila persone e bene o male paga le tasse anche per mantenere personaggi come sei tu le tasse che versa sono miliardarie non come magari i tuoi estimati personaggi alla CDB cittadini svizzero che ci ha appoggiato un debito di Sorgenia pari ad oltre 800milioni di Euro da pagare con le nostre tasse Marchione FCA che hanno spostato la sede legale in Olanda e fiscale in GB questi sono i personaggi che preferisci '' E' proprio vero che la mamma dei cretini è sempre in cinta. Salvini che si sta alleando con M5 S movimento dell'intestino disturbato di proprietà di un omicida ha ammazzato tre persone tra le quali una bambina di dieci lui si grande evasore fiscale

    • Quello che scrivi lo pensi o te lo suggerisce qualcuno. Vai a farti una doccia fredda che magari ti ripigli

  • e che problema c'è se le tasse aumentano? se qualcuno vuole ridurle viene detto che non si può, allora aumentiamole fino al 100% e così siamo apposto, tutti contenti, tutti felici, w l'Italia W le tasse W la UE

    • Sono proprio dei coglioni che non capiscono un czo , iva al 24 vuol dire crillo dei consumie recessione, anche un bambino lo capisce, chi l'ha pensata e chi ha firmato questi accordi sapeva di distruggere ilpaese, vanno processati.

  • Se aspettate che vi risolva i problemi Salvini. ... chi vive sperando muore.....

    • Dicci chi li potrebbe risolvere.

    • Sempre 1000 volte meglio dell'82enne pregiudicato, pupazzo di cera, che per fortuna e' giunto al capolinea.

  • ridurre le inutili speme per gli f35 e recuperare un po di milioni rubati dai vari formigoni, bossi, scajola e confischiamo i 49 milioni dei conti correnti della sotto inchiesta a genova...è un piccolo inizio...ma chi ben comincia

  • B. di danni ne ha già fatti abbastanza al nostro paese e vuol rimanere in sella per farne degli altri, Salvini prima lo mette all'angolo meglio è per tutti

  • Questi miliardi potrebbero essere presi dagli sprechi e dalla corruzione, ma servono leggi efficaci. M5s unica forza politica credibile con un programma

  • Il pregiudicato Berlusconi queste cose non le racconta mai, si nasconde sempre dietro la confusione che crea nelle aspettative della gente, promettendo cose che non potranno mai realizzarsi, per fortuna che il suo tempo e' ormai scaduto.

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