Wi-fi gratis nei Comuni, scatta domani il bando Ue per ottenere i contributi

Dopo lo stop per problemi tecnici al sito web, torna WiFi4EU, l'iniziativa dell'Unione per portare hotspot accessibili a tutti negli spazi pubblici. Saranno finanziate 2.800 amministrazioni. I vincitori saranno selezionati in base all’ordine di presentazione della domanda

Scatta domani 7 novembre alle 13 il bando europeo per la concessione di finanziamenti ai Comuni per l'installazione di dispositivi wi-fi nelle aree pubbliche accessibili gratuitamente a tutti. Si tratta della prima tranche di contributi Ue nel quadro dell'iniziativa WiFi4EU, che era stata lanciata lo scorso maggio prima di venire bloccata a causa di problemi tecnici: per ironia della sorte, il sito web del bando era andato in tilt. In palio ci sono 2.800 voucher da 15mila euro.

Per partecipare al bando, i Comuni (o le associazioni di Comuni) devono prima registrarsi al portale e poi presentare la richiesta di contributo. C'è tempo fino alle 17 di venerdi' 9 novembre. “Ci auguriamo che stavolta tutto funzioni regolarmente”, ha commentato l’eurodeputata M5s Rosa D’Amato

L’esponente pentastellata si riferisce alle disfunzioni del sito che hanno portato all’annullamento del primo invito a presentare le candidature lanciato lo scorso 15 maggio. Il portale della Commissione Ue spiega che in quell’occasione “per via di un errore nel software alcuni candidati avevano potuto presentare domanda in anticipo in buona fede, mentre altri non avevano potuto candidarsi non appena era stato lanciato l’invito”.

Al netto degli imprevisti, si tratterà ancora una volta di una competizione per velocisti del click, come spiega il portale WiFi4EU: “i Comuni saranno selezionati in base all’ordine di presentazione delle domande” a partire dall’una del pomeriggio di mercoledì 7 e fino alle 17 di venerdì 9 novembre. 

L’europarlamentare dei 5 stelle fa dunque appello ai sindaci per non lasciarsi sfuggire l’occasione: “Le amministrazioni locali italiane adesso facciano in fretta”, scrive la D’Amato, “dato che per accedere ai finanziamenti il tempo è più che ristretto”.

Con un bilancio di 120 milioni di euro, il programma prevede un finanziamento per ogni comune, o associazione di comuni, fino a un massimo di 15mila euro per l’installazione di hotspot Wi-Fi in aree pubbliche. Si calcola che entro il 2020 circa 8000 comuni europei beneficeranno del programma comunitario. Almeno 15 finanziamenti verranno assegnati a ogni Paese Ue alla chiusura del primo bando e il numero di “buoni Wi-Fi” per ogni Stato non potrà comunque superare l’8% del budget totale. 

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