Deputati “affamati” e voto a rilento: salta la legge sui visti umanitari

E' successo a Strasburgo, dove una sessantina di parlamentari hanno ritirato le loro schede prima della chiusura di una delicata votazione sui richiedenti asilo. Facendo cosi' mancare i numeri necessari a far approvare il testo

Doveva essere un successo annunciato, ma tra un'inusuale lungaggine del voto e la fretta dettata dall'ora di pranzo, il testo proposto dalla maggioranza del Parlamento Ue, che mirava a introdurre il visto umanitario europeo, è stato bocciato. Il motivo? Una sessantina di deputati hanno tolto la scheda necessaria per votare per via elettronica prima del conteggio finale. E cosi' la proposta non è passata per 25 voti. 

L'esito ha creato scompiglio tra i banchi di Strasburgo, dove molti eurodeputati hanno subito preso la parola per chiedere di ripetere il voto, sostenendo che non possa passare l'idea di un Parlamento europeo contrario ai visti umanitari. Lo stesso relatore del testo, il socialista spagnolo Juan Fernando Lopez Aguilar ha chiesto di rimettere in calendario il voto, motivando l'incidente con un problema tecnico che avrebbe riguardato le schede del sistema elettronico. 

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Il presidente dell'Eurocamera Antonio Tajani, ha tuttavia respinto la richiesta motivandola con il regolamento. "Non dipende da me - ha detto -, qui sono tutti parlamentari esperti. Ho ripetuto per ben due volte che serviva la maggioranza, la votazione non si può ripetere. I parlamentari che hanno tolto la scheda potevano rimanere in aula. Non è giovedì non ci sono aerei da prendere". Aerei non ce ne sono, in effetti. Ma l'ora, erano le 13,30 circa, si faceva sentire nelle pance dei deputati: molti, infatti, erano scattati dai loro banchi per raggiungere la mensa. 

Ma per l'eurodeputata Elly Schlein la colpa è soprattutto della lentezza delle operazioni: “Il voto è rimasto aperto più a lungo del normale. Io ho atteso fino all'ultimo ma molti erano convinti di aver già votato. Adesso chiederemo all'Ufficio di presidenza del Parlamento di far ripetere la votazione. Non è accettabile che un testo cosi' importante venga bocciato per un errore tecnico”. 

La proposta di un visto umanitario europeo è sostenuta da una solida maggioranza di eurodeputati. Anche perché questo strumento potrebbe essere utile a ridurre le morti in mare. Secondo la proposta, i Paesi Ue dovrebbero rilasciare “visti umanitari” nelle ambasciate all'estero affinché le persone che chiedono una protezione umanitaria possano entrare in Europa senza rischiare la propria vita. 
 

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