Su von der Leyen la Germania rischia una crisi di governo

La Spd, partner di governo della Cdu, si oppone alla sua nomina a presidente della Commissione. Merkel: “Non è una situazione facile”

La nomina di Ursula von der Leyen più che una vittoria per la Germania potrebbe rivelarsi un problema per Angela Merkel e per la tenuta del suo governo. Gli alleati della Spd, che fanno parte della Grande Coalizione, non sono infatti per niente contenti della scelta, e avrebbero preferito il socialista Frans Timmermans. "Non è una situazione facile, e voglio dirlo con enfasi, il fatto che il partner della coalizione non stia collaborando con noi qui", ha detto la cancelliera.

AKK: Tara su governo se Spd vota no"

Il voto sulla fiducia è previsto per giovedì 16 luglio e se von der Leyen “non dovesse ottenere la maggioranza anche grazie alla complicità dell'Spd, questa sarebbe una tara notevole e pesante nel lavoro del governo e della coalizione", ha sentenziato la leader della Cdu, Annegret Kramp-Karrenbauer, nel corso della consueta intervista d'estate con l'emittente pubblica Zdf.

Per la Spd la fiducia "è fuori discussione"

Ma al momento l'elezione di von der Leyen "è fuori discussione" per gli eurodeputati dell'Spd, ha detto la vicepresidente dell'Europarlamento Katarina Barley in un'intervista alla Passauer Neuen Presse. "Allo stato attuale i socialdemocratici tedeschi non possono votare per la candidata" in quanto non è stata una "Spitzenkandidatin" come Timmermans e "non è riuscita ad essere convincente dal punto di vista dei contenuti", durante l'audizione nel gruppo parlamentare dei Socialisti & Democratici dell'Aula, dove "molte cose sono rimaste vaghe".

Il dossier

Il presidente degli eurodeputati della Spd nel gruppo S&D, Jens Geier, ha anche inviato ai colleghi un documento che spiega "perché von der Leyen è un candidato inadatto e inadeguato". Nonostante la dirigenza "non era stata informata" delle redazione del documento, come ha assicurato Thortsen Schaefer-Guembel, uno dei tre commissari che esercitano la presidenza ad interim della Spd, la cosa a fatto molto rumore.

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