Anche per gli eurodeputati italiani arriva lo stop ai vitalizi

Ferrara (M5s): “Vittoria del Movimento 5 Stelle. Anche qui diciamo pensioni sì, privilegi no”

Anche l'Europa dice basta ai vitalizi per i parlamentari. “Il Parlamento europeo ha applicato agli ex eurodeputati italiani la riduzione degli assegni deliberata da Camera e Senato”, ha annunciato in una nota Laura Ferrara dell'M5s, secondo cui “questa è una grandissima vittoria per il Movimento 5 Stelle e per tutti i cittadini che credono in un’Europa più equa e senza privilegi”.

Secondo gli ultimi dati disponibili, continua l'eurodeputata, “nel 2014 erano ben 192 gli ex europarlamentari che, a fronte di pochi anni di lavoro, godevano di pensioni europee di lusso”, mentre adesso “anche per loro arriva il ricalcolo secondo il sistema contributivo, ma il lavoro da fare è ancora tanto”.

Per la pentastellata “il sistema va cambiato per tutti i deputati europei e non solo per quelli eletti in Italia”. “In 18 Stati europei per poter ottenere la pensione i politici devono versare i contributi come tutti gli altri cittadini, questa regola di buon senso non viene applicata al Parlamento europeo. Proponiamo di cambiare al più presto l'articolo 14 dello Statuto dei deputati che disciplina il trattamento pensionistico degli eletti. Anche al Parlamento europeo diciamo pensione sì, privilegio no”, ha concluso Ferrara.

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