Video hot in rete, candidato di Macron a sindaco di Parigi si ritira dalla corsa

A pubblicare le immagini pornografiche è stato il controverso artista russo Petr Pavlensky, rifugiato in Francia dal 2017. Dice di averlo fatto per “denunciare l’ipocrisia” di Benjamin Griveaux, “che afferma di voler essere il primo cittadino delle famiglie e cita sempre sua moglie e i suoi figli come esempio”

Benjamin Griveaux (Photo By Jacques Paquier - commons.wikimedia.org)

Uno scandalo a luci rosse ha provocato un terremoto politico dalle conseguenze ancora incerte nella città che ospita il Moulin Rouge. Benjamin Griveaux, candidato a sindaco di Parigi sostenuto dal presidente Emmanuel Macron, ha dovuto abbandonare la corsa alle amministrative dopo la pubblicazione di un video hot, nel quale compare lo stesso prescelto dal partito macroniano, La Republique En Marche, per guidare la capitale francese. La pubblicazione del video, accompagnata a messaggi privati rivolti a una donna che avrebbe avuto con Griveaux - uomo sposato e padre di due figli - una relazione extraconiugale, è avvenuta sul portale del controverso artista russo Petr Pavlensky, rifugiato in Francia dal 2017. 

Il ritiro del fedelissimo di Macron

“Un sito Web e i social network hanno lanciato vili attacchi riguardanti la mia vita privata”, ha scritto Griveaux annunciando la rinuncia alla corsa per le amministrative. “La mia famiglia non lo merita - ha aggiunto - nessuno dovrebbe mai essere sottoposto a tali abusi”. L’ormai ex candidato è un uomo politico di lungo corso. Già portavoce del Governo francese dal 2017 al 2019, Griveaux fa parte della “bande des Mormons”, un circolo di fedelissimi di Macron

Viene dai ranghi del Partito Socialista, nel quale fu pupillo di Dominique Strauss-Kahn. La carriera politica di quest’ultimo, favorito alla corsa per le presidenziali del 2012, finì per via di accuse, poi rivelatesi infondate, di violenza sessuale

Le ragioni della pubblicazione 

Raggiunto dal quotidiano Liberation, Petr Pavlensky ha dichiarato di aver ricevuto il video e i messaggi da “una fonte che ha avuto un rapporto consensuale con Benjamin Griveaux”. Pavlensky ha spiegato di aver diffuso i contenuti per “denunciare l’ipocrisia” di Griveaux, “che afferma di voler essere il sindaco delle famiglie e cita sempre sua moglie e i suoi figli come esempio”.

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