La Svezia è il Paese più sicuro per i viaggi Lgbt

L'Italia si piazza al 54esimo posto e tra gli Stati Ue fa meglio solo di Polonia, Lituania e Lettonia

Il Paese più accogliente e sicuro per le vacanze Lgbt? È la Svezia. Ad affermarlo è una ricerca sui diritti e le condizioni di vita e sicurezza degli omosessuali in 150 paesi.

La classifica

L'indice LGBTQ + Danger è stato creato classificando gli Stati più visitati in base a otto fattori, tra cui il matrimonio omosessuale legalizzato, la protezione dei lavoratori e se, sulla base dei risultati del sondaggio Gallup, è un buon posto in cui vivere. Il Canada si è classificato il secondo posto più sicuro, seguito da Norvegia, Portogallo, Belgio, Regno Unito, Finlandia e Francia. L'Italia si piazza al 54esimo posto totalizzando 102 punti e guadagnandosi una C nella scala che va dalla A alla F. Peggio di noi, tra gli Stati membri dell'Ue, si classificano solo Polonia, Lituania e Lettonia.

Gli indicatori

Gli autori della ricerca, la coppia americana Asher e Lyric Fergusson che ha un blog sulla sicurezza quando si viaggia, riconoscono che alcuni degli indicatori che hanno esaminato, come la protezione dei lavoratori e il riconoscimento delle adozioni, non riguardano direttamente i viaggiatori, ma sottolineano che i diritti sanciti dalla legge sono una buona indicazione generale delle attitudini di un Paese. I due hanno anche sottolineato che in alcuni Paesi in cui l'omosessualità non è in realtà illegale, il trattamento delle persone LGBT è così grave che si consiglia cautela o di evitarli del tutto.

Gli Stati più pericolosi

I paesi più pericolosi sono Nigeria, Qatar, Yemen, Arabia Saudita e Iran dove l'omosessualità è punibile con la pena di morte, ma le relazioni tra persone dello stesso sesso sono illegali in 38 Paesi della lista. Alcuni di questi sono destinazioni turistiche popolari come la Giamaica, dove in un sondaggio del 2013 su 71 persone LGBT condotto da Human Rights Watch, più della metà ha dichiarato di essere stata vittima di violenze omofobe. "Chi è alla ricerca di Paesi sicuri per i viaggi trans e gay deve riconsiderare destinazioni di vacanza popolari come Malesia, Singapore, Marocco, Myanmar ed Egitto, nonché destinazioni balneari nei Caraibi come Santa Lucia e Barbados", avverte lo studio.

Rischi anche in Cina e Russia

L'indice sottolinea anche che in alcuni Paesi in cui l'omosessualità non è illegale i rischi possono essere davvero tanti. In Cina alcuni gruppi ed eventi sono stati banditi e le leggi sulla censura sono state frequentemente utilizzate per rimuovere contenuti Lgbt online. In Russia diversi attivisti omosessuali sono stati uccisi e persone che si erano sposate in altre nazioni sono state costrette a fuggire dal Paese. In Indonesia poi i diritti Lgbt sono sempre più considerati una "minaccia morale" e l'omosessualità può provocare umiliazioni e arresti pubblici.

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