Vaccini, Strasburgo: prezzi più bassi per combattere i no-vax e l'aumento dei casi di morbillo

Nel 2014, il costo di un ciclo vaccinale completo per un bambino era 68 volte più alto rispetto a quello del 2001. Il Parlamento europeo chiede che ci sia una centrale unica degli aquisti a livello Ue e maggiore trasparenza da parte dell'industria farmacologica

Maggiore trasparenza nella produzione di vaccini e una centrale unica di acquisto a livello europeo per abbattere i prezzi dei farmaci. E' quanto chiede il Parlamento europeo, che oggi a Strasburgo ha approvato una risoluzione in cui, nell'esprimere preoccupazione per il calo della fiducia nei vaccini e per l'aumento di malattie come il morbillo, si pone l'accento sui costi e sull'operato di Big Pharma. 

Secondo gli eurodeputati, i dati epidemiologici dell'Ue evidenziano notevoli lacune nella diffusione dei vaccini e un tasso di copertura vaccinale troppo basso per assicurare che il pubblico goda di una protezione adeguata contro le malattie prevenibili con la vaccinazione. "La diffusa e crescente riluttanza nei confronti dei vaccini sta già avendo conseguenze, quali epidemie di morbillo in un certo numero di Paesi, che si sarebbero potute evitare", scrive l'Eurocamera. La vaccinazione previene, secondo le stime, 2,5 milioni di morti l'anno in tutto il mondo e riduce i costi dei trattamenti specifici per le malattie, compresi i trattamenti antimicrobici. Nel periodo tra il 2008 e il 2015 in Europa si sono registrati 215.000 casi di malattie per cui esiste la vaccinazione. Ecco i punti chiave della risoluzione del Parlamento europeo.

Ripristina la fiducia attraverso una maggiore trasparenza

Il documento chiede una maggiore trasparenza nella produzione e nella valutazione dei vaccini e dei loro coadiuvanti e il finanziamento di programmi di ricerca indipendenti sui loro eventuali effetti collaterali, per ristabilire la fiducia nei confronti delle vaccinazioni.

Si evidenzia inoltre che i ricercatori sono tenuti a dichiarare ogni eventuale conflitto di interessi e chi si trovasse in tale posizione dovrebbe essere escluso dal comitato di valutazione dell'Agenzia europea del farmaco (Ema). Anche la riservatezza delle decisioni di detto comitato dovrebbe essere abolita e i dati scientifici dovrebbero essere resi pubblici.

I deputati chiedono di fornire ai cittadini informazioni inclusive, fattuali e basate su dati scientifici per contrastare le informazioni inaffidabili, fuorvianti e prive di fondamento scientifico in materia di vaccinazioni.

Appalto congiunto di vaccini

E’ ingiustificabile che il costo di una confezione completa di vaccini per un solo bambino sia aumentato di 68 volte tra il 2001 e il 2014. I deputati sostengono, quindi, l’accordo esistente che consente di acquisire congiuntamente i vaccini, mettendo in comune il potere d'acquisto degli Stati membri.

La risoluzione non vincolante è stata approvata con xx voti in favore, xx voti contrari e xx astensioni.

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