"Andate in Italia? Attenzione al morbillo". Gli Usa avvertono i viaggiatori

L'agenzia governativa mette in guardia sui rischi per chi ha deciso di visitare il Belpaese e altri sei Stati europei. E consiglia vaccinazioni per tutti, soprattutto per i più piccoli

Attenzione al morbillo se viaggiate in Italia o in altri 6 Paesi europei. A lanciare l'allarme il Cdc, Centro per il controllo e la prevenzione delle malattie degli Usa, l'agenzia governativa che, tra le altre cose, si occupa di informare i cittadini americani che viaggiano all'estero dei rischi sanitari cui vanno incontro. E nel Belpaese, come in Grecia, Francia, Regno Unito, Romania, Serbia e Ucraina, a destare preoccupazione sono i focolai di morbillo. 

Questi Paesi, compreso il nostro, sono sotto osservazione, secondo il Cdc, per quanto riguarda i rischi di contrarre la malattia infettiva. L'informazione è stata diffusa all' inizio di novembre, in previsione dei viaggi dei cittadini Usa sia per il Ringraziamento (che cade fra due settimane), che per il periodo natalizio.

Allarme morbillo in Europa: 41mila casi in soli 6 mesi

Gli esperti raccomandano quindi che gli americani controllino di essere ancora coperti dalla vaccinazione contro il morbillo o se la facciano prima di partire: i bambini tra i 6 e gli 11 mesi devono ricevere almeno 1 dose dell' immunizzazione, mentre gli adulti 2 a 28 giorni di distanza. I Cdc ricordano che il morbillo è un virus altamente contagioso, che puo' portare a gravi complicazioni, come la polmonite e persino la morte. 

La situazione in Europa

Che non si tratti di un allarme esagerato, lo dimostrano gli ultimi dati dell'Oms: nella sola prima metà del 2018, nella sola Europa (intesa come l’insieme dei Paesi Ue, di quelli candidati, della Russia e delle ex repubbliche sovietiche) si contano già 41mila nuovi casi di morbillo, quasi il doppio di tutti i casi registrati nel 2017, quando furono 23.927 le persone ammalate di morbillo.

A pesare sono le situazioni in Ucraina (+18.288 casi) e Serbia (+4.252), in un contesto di generale riduzione della diffusione del virus almeno nell’Europa rappresentata dall’insieme degli Stati membri dell’Ue. Qui sono oltre novemila i casi di morbillo registrati nei primi sei mesi del 2018, due terzi dei quali concentrati tra Francia (2.591), Grecia (2.197) e Italia (2.154), con la Penisola a detenere sin qui il triste primato del maggior numero di morti da morbillo, ben quattro in sei mesi.
 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus una creazione americana? "Fake news partita dalla Russia"

  • Coronavirus, Germania dice no a controllo febbre in aeroporto: "Non serve"

  • Coronavirus, crollano le borse. Il re della finanza: “Meglio per noi"

  • La Nato ‘ordina’ a Bruxelles di comprare più F35

  • “Il Carnevale è antisemita, sia vietato”, Israele contro i carri di Aalst

  • Coronavirus, Ue contro Salvini: "Deplorevole uso crisi a fini politici"

Torna su
EuropaToday è in caricamento