Tsipras: slogan come 'prima gli italiani' porteranno l'Europa alla decomposizione

Il premier greco a Strasburgo: "Le politiche di austerità stanno dando fiato alle trombe dell'estrema destra. Dobbiamo tornare ai valori della solidarietà, della coesione sociale e del benessere dei nostri popoli"

© European Union 2018

Sono gli slogan come 'Prima gli italiani', 'Prima la Grecia', 'Prima l'Ungheria' che portano "l'Europa alla decomposizione". È il monito lanciato da Alexis Tsipras che, intervenendo alla sessione Plenaria del Parlamento europeo, ha sottolineato che crisi come quella migratoria "non possono essere risolte" solo a livello nazionale ma solo con la solidarietà europea. Parlando della crescita dei movimenti populisti il premier greco ha affermato che sono le politiche di austerità che “danno fiato alle trombe dell'estrema destra” e l'Europa deve fare fare fronte unico per evitare che queste forse diventino “egemoniche” anche all'interno dei partiti tradizionali e per farlo “dobbiamo tornare ai valori fondanti dell'Ue che sono quelli della solidarietà, della coesione sociale e del benessere dei nostri popoli".

"Salvate le banche senza calcolare il rischio sociale"

Nel suo intervento a Strasburgo il leader di Syriza ha detto che in Europa “c'è un grandissimo pericolo che riguarda il futuro”, un “enorme rischio soprattutto a causa del fatto che negli ultimi anni si è dato priorità a delle politiche estreme che miravano ad un riequilibrio finanziario in teoria ma che per ottenerlo hanno cercato in realtà di salvare le banche senza calcolare il costo sociale”. Queste “sono le politiche che oggi danno fiato alle trombe dell'estrema destra", ha continuato Tsipras rivolgendosi “a tutto l'arco democratico, dalla sinistra fino al centro liberale ma anche al Ppe”. A loro ha detto: “Queste forze sono al vostro interno e stanno diventando egemoniche al vostro interno. Se avete bisogno di rivolgere la vostra retorica politica verso posizioni scioviniste nazionalistiche estreme per cercare di intercettare o contrastare l'ascesa dell'estrema destra nei vostri paesi, l'unica cosa che fate è di alimentare queste forze estreme che tra poco arriveranno a percentuali davvero preoccupanti".

"Europa tecnocratica"

Nel corso della crisi “l'Ue è diventata sempre più tecnocratica”, e le decisioni fondamentali “vengono prese a porte chiuse e i cittadini sono lontani, con formule come quella della Trojka che non risponde a nessuno”. Inoltre “sono aumentate le disuguaglianze socio economiche sia tra paesi membri sia dentro i paesi membri”, e questo “ha creato più paura tra i cittadini” e portando l'estrema destra “dal banco degli imputati” ad essere ora “sul palco d'Europa". Oggi, ha detto ancora “ci troviamo davanti all'insinuarsi di una agenda di paura, dove il razzismo diventa egemonico anche tra le forze tradizionali”.

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