La Brexit spaventa Tesla: prima sede europea (e 10mila posti di lavoro) in Germania

Doccia fredda per Londra: “No al Regno Unito, troppo rischioso”. Il gigante delle auto elettriche punta a realizzare a Berlino anche una base di ricerca e sviluppo

Tesla car by Shal Farley, commons.wikimedia.org

“Troppo rischioso”. Il numero uno Tesla, Elon Musk, ha annunciato che l’incertezza sull’epilogo della Brexit ha avuto un ruolo fondamentale nella decisione del gigante statunitense dell’auto elettrica di costruire la sua prima fabbrica europea in Germania anziché nel Regno Unito. Il multimiliardario ha rivelato che il primo stabilimento nell’Ue, destinato alla fabbricazione di batterie, sorgerà nella periferia di Berlino, dove verranno creati “fino a 10mila posti di lavoro”, ha fatto sapere l’impresa.

La paura della Brexit

In un’intervista con il magazine Auto Express, Musk ha precisato che “la Brexit ha reso troppo rischioso installare un mega-stabilimento nel Regno Unito”. La casa automobilistica statunitense prevede inoltre di mettere su anche la base europea del settore ricerca e sviluppo nella capitale tedesca.

Le lodi alla Germania

“Alcune delle migliori auto del mondo sono prodotte in Germania - ricorda Musk - e tutti sanno che l'ingegneria tedesca è eccezionale, e questo è uno dei motivi per cui stiamo localizzando la nostra base europea in Germania”.

Piani futuri

Nel novembre 2016, Musk aveva minimizzato gli effetti della Brexit e ha affermato che Tesla avrebbe costruito una base di ricerca e sviluppo nel Regno Unito. Ma oltre alle batterie, Tesla punta ora a realizzare in Germania anche i suoi veicoli Model 3 e Model Y. La produzione, secondo fonti aziendali, dovrebbe iniziare nel 2021.

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