Nel Regno Unito i detenuti avranno diritto al telefono in cella

Il servizio sarà abilitato solo su numeri di familiari e le chiamate saranno monitorate. Il segretario alla Giustizia: “Trasformare le carceri in luoghi decenti che aiutino la riabilitazione”

Prendere il telefono che si torva nella propria stanza e chiamare un familiare. Un'operazione normale per ognuno di noi e che presto diventerà normale anche per migliaia di detenuto del Regno Unito. Londra ha approvato un piano che prevede di installare un telefono all'interno delle celle in 50 prigioni di Inghilterra e Galles. I telefoni saranno abilitati a fare chiamate solo a determinati numeri di partenti e le conversazioni saranno registrate e in caso di sospetti monitorate per scoprire eventuali violazioni a cui farà seguito una sospensione del servizio. Le telefonate saranno a carico del detenuto ma potranno avvenire in ogni momento del giorno e della notte.

Il governo britannico punta in questo modo a ridurre le risse che avvengono spesso durante la fila e l'attesa ai telefoni pubblici, solo lo scorso anno ci sono stati 137 assalti in prigione. Inoltre nelle carceri del Paese lo scorso anno sono stati sequestrati 10.643 telefonini che sono stati utilizzati anche per portare avanti attività criminali o per intimidazioni. La speranza è che anche il numero di queste violazioni scenda.

“È soprattutto in questo periodo dell'anno che ci viene ricordata l'importanza della famiglia, e ci possono essere pochi gruppi più di quello dei prigionieri per cui questo vero”, ha dichiarato il Segretario di Stato alla Giustizia, David Gauke, che ha spiegato che “i telefoni nelle celle rappresentano un mezzo fondamentale per consentire ai detenuti di costruire e mantenere relazioni familiari, cosa che sappiamo essere fondamentale per la loro riabilitazione”. Introdurre questi telefoni a più carceri, per il Segretario di Stato, “è un riconoscimento del contributo che credo questi possano dare nel trasformare le prigioni in luoghi decenti in cui i criminali hanno una reale possibilità di trasformare le loro vite”.

L'anno scorso, un rapporto della Camera dei Lord ha rilevato che i buoni rapporti familiari sono “indispensabili” per la riabilitazione dei detenuti e una ricerca citata dall'esecutivo ha anche mostrato che coloro che ricevono visite familiari hanno il 39% in meno di probabilità di essere recidivi. A luglio il governo aveva annunciato piani per l'installazione di telefoni cellulari in 20 prigioni in Inghilterra e Galles, ora con un investimento di 17 milioni di sterline si punta a installarle in 50 carceri entro il 2020, per poi estendere questo provvedimento a tutte le 118 prigioni inglesi e gallesi.

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