"Salvini è una ragazza pon pon di Putin, smettiamo di cooperare con lui, Orban e Kaczynski", l'attacco di Verhofstadt al Parlamento Ue

Il capogruppo dei liberali lancia un'invettiva contro Salvini, Le Pen, Wilders, Farage, Orbàn e Kaczynski. Sono loro le "cheerleader di Putin" e il "blocco illiberale" con cui "dobbiamo smettere di lavorare", afferma in aula

il capogruppo liberale Guy Verhofstadt. European Parliament

"All'interno dell'Europa abbiamo una quinta colonna, le cheerleader di Putin che vogliono distruggere l'Ue e la democrazia liberale dall'interno: Le Pen, Wilders, Farage, Orbàn, Kaczynski, Salvini usano i soldi e l'intelligence del Cremlino e i loro amici sono seduti qui". L'attacco più duro il capogruppo liberaldemocratico al Parlamento Ue Guy Verhofstadt lo lancia con una frase sparata nella plenaria del Parlamento Ue e poi con un tweet, in cui annovera il nuovo ministro degli interni italiano nel gruppo di ragazze pon pon che sostengono l'uomo forte di Mosca.

"Smettere di collaborare con nazionalisti e populisti"

L'ex premier belga continua poi e non si risparmia: "E' tempo di smettere di cooperare con nazionalisti come Orban, Kaczynski e Salvini, di fatto stiamo lavorando con tutti questi populisti", ha ammonito in aula oggi a Strasburgo duranto il dibattito sul futuro della Ue con il primo ministro olandese Mark Rutte. "Noi come liberali - ha aggiunto Verhofstadt rivolgendosi a Rutte, suo compagno di partito - non potremo mai accettare il complotto di questa gente illiberale, noi e lei dobbiamo essere in prima linea nella battaglia contro questi che vogliono distruggere la democrazia liberale". 

La lista di Verhofstadt: chi prende i soldi dal Cremlino e chi è solo illiberale

Verhostadt non mette Salvini nel gruppo di chi prende direttamente soldi dal Cremlino, ci finiscono "Le Pen, Wilders e Farage", ma lo piazza tra "gli illiberali", a cui, afferma il capogruppo liberale, devono contrapporti, nella difesa dei valori europei, lo stesso Rutte, Macron, il lussemburghese Bettel e il belga Michel, tutti membri del suo partito. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Rissa davanti a Macron tra agenti israeliani e francesi: "Con me questo non lo fate"

  • Dai migranti alle armi, ecco come l’Ue si prepara a cambiare la missione Sophia

  • “Svastiche? Vi abituerete”. Giapponesi dicono ‘no’ alla censura del simbolo durante Tokio 2020

  • Gli psichiatri vogliono i dati riservati dei social per prevenire i suicidi dei giovani

  • Libia, la tregua è già finita. E Macron sfida Italia e Germania

  • Tra Bruxelles e Vienna torna un treno notturno dopo 16 anni, è l'effetto Greta

Torna su
EuropaToday è in caricamento