Velocità assistita e “scatola nera”, ecco i 30 nuovi salvavita obbligatori per i veicoli

Le norme europee renderanno obbligatorie le tecnologie di sucurezza a bordo delle auto. Domani il voto a Strasburgo 

La tecnologia al servizio della sicurezza. L’Eurocamera è prossima alla votazione di una serie di misure per ridurre i pericoli sulle strade europee, nelle quali hanno perso la vita 25.100 persone solo nel 2018. Il semaforo verde alle nuove norme renderebbe obbligatori trenta dispositivi salvavita. La speranza è quella di diminuire gli incidenti causati da errori umani che corrispondono al 95% di tutti i sinistri.

Il sistema di adattamento intelligente della velocità, ad esempio, aiuta i conducenti a rispettare i limiti. “Non introduciamo un limitatore di velocità”, spiega l’europarlamentare polacca Rosa Thun, “ma un sistema intelligente che renderà i conducenti pienamente consapevoli della velocità di guida”, e dunque dell’eventuale infrazione del limite consentito. 

La segnalazione d'arresto d’emergenza serve invece a indicare la frenata improvvisa ai veicoli che seguono. Una segnalazione luminosa, diversa e più intensa rispetto a quella della frenata “semplice”, dovrebbe ridurre il rischio di tamponamento. Anche la retromarcia dovrà rispettare maggiori standard di sicurezza con un dispositivo, già presente su molti veicoli, che tramite monitor o videocamera rileva la presenza di persone e oggetti durante la retromarcia, evitando la collisione.

Diventeranno probabilmente obbligatori anche i sistemi di monitoraggio della pressione degli pneumatici, che indicano i livelli di pressione delle ruote e mettono in guardia il conducente in caso di anomalie. Verrà poi introdotto un registratore di dati di evento (incidente). Una sorta di scatola nera che registra dati rilevanti prima, durante e dopo un incidente stradale.

Il testo prevede anche l’estensione dell’obbligo di sistemi di frenata automatica di emergenza, già previsto per autobus e autocarri, a tutte le autovetture e veicoli commerciali leggeri. Lo stesso vale per il sistema di avviso di deviazione dalla corsia di marcia, che agevola il conducente a mantenere una posizione sicura del veicolo rispetto al limite della corsia o della strada.

Con 49 vittime ogni milione di abitanti, la circolazione su gomma in Europa è già la più sicura al mondo (la media globale è di 174 morti per milione di abitanti). Rispetto al 2010, l’Italia ha ridotto del 20% le vittime della strada, mantenendo comunque una media di 55 morti per milione di abitanti.

Con il voto positivo dell’aula, le nuove norme dovrebbero diventare effettive a partire da maggio 2022 per i nuovi modelli e da maggio 2024 per tutte le vetture.

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