Il M5S cerca alleati in Europa, e mette a disposizione la piattaforma Rousseau

Di Maio scrive ai gilet gialli: “Non mollate, sulla democrazia diretta la nostra è una battaglia comune”. Ma resta da capire chi siederà con loro nel gruppo che vogliono creare a Strasburgo

Il Movimento 5 Stelle continua a lavorare alla preparazione delle prossime elezioni europee. Il nodo è ancora quello delle alleanze e del gruppo che il movimento vorrebbe creare a Strasburgo in contrapposizione a quello nazionalista di Matteo Salvini e della Lega. Quello in cui i 5 Stelle siedono attualmente, l'Europa della democrazia diretta e della libertà, Efdd, con l'addio dell'Ukip al Parlamento europeo in seguito alla Brexit è destinato a scomparire. Provare a mantenerlo in vita anche nella prossima legislatura non viene ritenuto conveniente, essendo il gruppo considerato troppo di destra, e visto che le trattative con i Verdi sono naufragate, i pentastellati sono determinati a crearne un gruppo nuovo di zecca, del quale vogliono essere i capofila. Il leader Luigi DI Maio ha oggi lanciato un appello sul blog rivolto al gilet gialli in cui li invita a “non mollare” e in cui mette a disposizione la piattaforma Rousseau allo scopo di sostenere le proteste ma anche per creare appunto un luogo di coordinamento tra i futuri appartenenza a questa, al momento ancora ipotetica, alleanza europea.

L'appello ai gilet gialli

"Il MoVimento 5 Stelle è pronto a darvi il sostegno di cui avete bisogno. Come voi, anche noi, condanniamo con forza chi ha causato violenze durante le manifestazioni, ma sappiamo bene che il vostro movimento è pacifico. Possiamo mettere a vostra disposizione alcune funzioni del nostro sistema operativo per la democrazia diretta, Rousseau", scrive Di Maio. “In Francia, come in Italia, la politica è diventata sorda alle esigenze dei cittadini che sono stati tenuti fuori dalle decisioni più importanti che riguardano il popolo. Il grido che si alza forte dalle piazze francesi è in definitiva uno: 'fateci partecipare!'”, continua il vicepremier che sottolinea come tra le rivendicazioni dei gilet gialli, “il primo punto è proprio la democrazia diretta”, definendola “una rivendicazione importante perché dà il senso a tutte le altre vostre richieste”. Su questo punto, continua, il Movimento “è pronto a darvi il sostegno di cui avete bisogno”, mettendo “a vostra disposizione alcune funzioni del nostro sistema operativo per la democrazia diretta, Rousseau, per esempio call to action per organizzare gli eventi sul territorio o il sistema di voto per definire il programma elettorale e scegliere i candidati da presentare alle elezioni. È un sistema pensato per un movimento orizzontale e spontaneo come il vostro e saremmo felici se voleste utilizzarlo”.

I futuri alleati in Ue

Un'alleanza con i gilet gialli, che sono un movimento spontaneo e al momento non organizzato, sembra al momento piuttosto improbabile, e in un retroscena pubblicato dal Messaggero si ipotizzano quali potrebbero essere i futuri alleati dei 5 Stelle nel gruppo che sperano di formare a Strasburgo dopo le elezioni di maggio. Tra questi ci sarebbero Svobodni, il Partito ceco dei liberi cittadini, già membro dell'attuale gruppo del M5S, l'Europa della democrazia diretta e della libertà, Efdd. Poi anche i lituani di Ordine e Giustizia e i polacchi di Korwin ai quali potrebbero aggiungersi i Democratici svedesi, che nel Paese scandinavo sono ormai il terzo partito ma hanno aderito da luglio scorso ai Conservatori e riformisti.

La scelta dei candidati

Nei fatti però le trattative sono ancora in alto mare, e l'unica cosa che sembra certa al momento è che le liste del Movimento saranno aperta a capilista scelti tra personalità della società civile a cui si affiancheranno i classici candidati scelti con le parlamentarie, appunto sulla piattaforma Rousseau. La stessa piattaform sarebbe, nelle intenzioni dei 5 Stele, il luogo in cui dovrbebe avvenire il dialogo tra la base e gli eletti. Ipoteticamente non solo quelli italiani, ma addirittura di tutti gli alleati europei.

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

Notizie di oggi

  • Attualità

    Via i fondi regionali ai Paesi Ue che non rispettano le regole di bilancio

  • Attualità

    Il Labour apre (ma non troppo) a un secondo referendum sulla Brexit

  • Attualità

    Perché l'attacco di Di Battista alla Francia "piace" alla Germania

  • Attualità

    Asse Parigi-Berlino: cos'è il Trattato di Aquisgrana. Che la Lega contesta 

I più letti della settimana

  • La guerra del Big Mac: il “Davide” irlandese sconfigge McDonald's. "Grazie all'Ue"

  • "Per la Germania sono finiti i tempi migliori", l'allarme degli industriali tedeschi

  • Che cos’è il franco Cfa che i 5 Stelle attaccano. E che ha poco a che vedere con i migranti

  • Strasburgo apre al reddito di cittadinanza: "Possibile co-finanziamento Ue"

  • Colpo a Orban e Kaczynski, Strasburgo taglia i fondi Ue a chi non rispetta lo stato di diritto

  • Caos Brexit, l'allarme dell'industria farmaceutica: "Rischi per pazienti in Ue e nel Regno Unito"

Torna su
EuropaToday è in caricamento