Il premier britannico salta il Vertice Ue, al suo posto un belga

Boris Johnson impegnato con le elezioni nel Regno Unito ha chiesto al presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, di fare le sue veci al Summit

Boris Johnson - foto Ansa EPA/PETER POWELL

Il premier britannico Boris Johnson, impegnato con le elezioni nel Regno Unito, non parteciperà al vertice dei leader dell'Ue di oggi e domani ed ha chiesto al presidente del Consiglio europeo, il belga Charles Michel, di fare le sue veci al tavolo dei leader.

Le elezioni

La concomitanza tra il Summit e il ritorno alle urne dei britannici ha reso impossibile al leader dei Conservatori, che spera di essere oggi riconfermato al numero 10 di Downing Street, di andare a Bruxelles, e la cosa certo non gli dispiace certo essendo un alfiere della Brexit.

Le future relazioni

E proprio parlando del divorzio di Londra dall'Ue Michel ha affermato che l'Europa è “pronta” e “impegnata a mantenere l'unità" dell'Unione che ora sarà a 27. Il tema della Brexit sarà affrontato dai leader domani (venerdì), quando i risultati del voto britannico saranno ormai noti e quindi anche il probabile nome del premier. I Ventisette discuteranno dei preparativi per i negoziati sul futuro delle relazioni tra Ue e Regno Unito dopo il ritiro di Londra dall'Unione, che in caso di vittoria di Johnson dovrebbe avvenire come previsto il 31 gennaio. I leader riconfermeranno l'obiettivo di stabilire relazioni più strette possibili con Londra e riconfermeranno Michel Barnier come capo negoziatore.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Smog, Italia è il secondo Paese Ue più inquinato dopo la Romania

  • “No alle bombe nucleari Usa a casa nostra”. Scoppia il caso in Belgio, ma riguarda anche l’Italia

  • Dai migranti alle armi, ecco come l’Ue si prepara a cambiare la missione Sophia

  • “Se studi il Comune ti cancella i debiti”, l'iniziativa per 'salvare' i giovani disoccupati

  • Gli psichiatri vogliono i dati riservati dei social per prevenire i suicidi dei giovani

  • Niente intesa a Bruxelles, la riforma del Mes slitta a dopo le elezioni in Emilia Romagna

Torna su
EuropaToday è in caricamento