Parlamento Ue: sistemi automatici di sicurezza stradali obbligatori in tutte le auto

Solo un quarto dei veicoli li ha di serie, con frenate automatiche e controllo della velocità per tutti ci sarà una riduzione di vittime e feriti sulle strade della Ue.

EPA/YOAN VALAT

Rendere obbligatori i sistemi automatici di sicurezza stradale in modo da limare una triste statistica, quella che indica in 25 mila le vittime ed in centinaia di migliaia i feriti degli incidenti stradali in Europa. Per tagliare questo bollettino delle strade, il Parlamento europeo chiede di fornire obbligatoriamente di serie tutta una serie di meccanismi e sistemi di sicurezza attualmente offerti solo nelle auto di alta gamma. Una 'democratizzazione' della dotazione auto contenuta nel rapporto 'Sistemi di salvataggio di vite: rafforzare la sicurezza dei veicoli nella Ue', firmato dal popolare tedesco Dieter-Lebrecht Koch ed approvato oggi a larga maggioranza, 593 voti a favore, 39 contro e 53 astensioni.

"Alla guida di un'auto, andando a piedi o in bicicletta, tutti commettiamo degli errori e in questi casi i sistemi di assistenza automatica sono come silenziosi copiloti che ci aiutano ad evitare gli incidenti". 

Dieter-Lebrecht Kock, PPE.


In concreto, Strasburgo chiede che i meccanismi che permettono di frenare o diminuire la velocità nel caso in cui la macchina rilevi la presenza di pedoni o ciclisti, che assistono il guidatore nel mantenere la velocità consentita, che aiutano a restare in carreggiata con segnali sonori e che sono in grado di sterzare automaticamente per far mantenere la corsia all'auto debbano essere offerti di serie in tutte le nuove macchine in commercio. Al momento solo un quarto delle vetture in vendita presenta di serie questi sistemi, ampliandoli a tutto il parco macchine, assicura Strasburgo, i prezzi aumenterebbero solo limitatamente.

Oltre a ciò, gli eurodeputati chiedono di armonizzare i limiti sui controlli del tasso alcolico, riducendolo a zero per i neo-patentati e per gli autisti professionisti. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Tornano le miniere in Europa: "Aiutano l'ambiente e sono un tesoro da 100 miliardi"

  • I Paesi Ue più 'pericolosi' per gli atei? Italia e Spagna

  • "Non compreremo più titoli di Stato", le banche italiane contro la riforma del Mes

  • Le ‘Sardine’ arrivano anche in Belgio, mobilitazione anti-Salvini ad Anversa

  • Triste primato per il sud Italia: tra i neo laureati i tassi d'occupazione più bassi dell'Ue

  • I porti italiani non pagano la tassa sulle società, l'Ue apre indagine

Torna su
EuropaToday è in caricamento