Con l'arrivo del 2019 entrano in vigore le nuove regole sulle cartolarizzazioni in Ue

Bruxelles ha creato una nuova classe di pacchetti di prestiti di “alta qualità” che dovrebbero evitare il ritorno di crisi come quella del 2008

Con il nuovo anno entrano in vigore in tutta Europa le nuove norme armonizzate sulla cartolarizzazione. Per la Commissione europea queste regole contribuiranno a fornire ulteriori fonti di finanziamento per le imprese, a rafforzare la capacità delle banche di sostenere l'economia evitando gli eccessi che hanno portato alla crisi finanziaria. "Questa legislazione è uno dei capisaldi dell'Unione dei mercati dei capitali, il progetto cardine della Commissione per costruire un mercato unico dei capitali nell'Ue”, ha dichiarato il vicepresidente dell'esecutivo comunitario, Valdis Dombrovskis, secondo cui queste regole “contribuiranno a creare un mercato delle cartolarizzazioni nell'Ue solido e sicuro, apportando benefici reali agli investimenti, all'occupazione e alla crescita, liberando i prestiti bancari in modo che possano essere finanziati più a sostegno delle nostre società e famiglie".

La cartolarizzazione è il processo in cui viene creato uno strumento finanziario, in genere da un istituto di credito come una banca, mettendo in comune le attività come ad esempio prestiti per auto o alle Pmi, per essere poi rivenduti in blocco agli investitori. In questo modo gli istituti finanziari possono recuperare i soldi più velocemente, facilitando l'accesso a una gamma più ampia di investitori, e aumentando così la loro liquidità in modo da liberare il capitale per nuovi prestiti. Durante la crisi finanziaria del 2008 le cartolarizzazioni ebbero un ruolo cruciale perché ne venero vendute molte che avevano prestiti molto rischiosi, i cui mutuatari poi non pagano, e a farne le spese non furono le banche che li avevano impacchettati e rivenduti ma gli investitori sul mercato.

Per evitare che questo accadesse di nuovo, basandosi sul lavoro della comunità internazionale di vigilanza, il nuovo regolamento sulle cartolarizzazioni crea regole comuni e “stabilisce i criteri per una cartolarizzazione semplice, trasparente e standardizzata (Sts) nell'Ue”, creando una una nuova classe di cartolarizzazione “di alta qualità”, rivendica una nota dell'esecutivo di Bruxelles, che spiega che le nuove norme renderanno più facile il rilascio e l'investimento in operazioni di cartolarizzazione nell'Ue e contribuiranno a garantire la stabilità finanziaria e la protezione degli investitori.

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