No vax, Francia "contagiata" dai nemici delle punture

Il 10% dei bambini del Paese non ha fatto il vaccino contro il morbillo. Preoccupazioni di governo e autorità sanitarie per le campagne online che diffondono fake news

Sono undici i Paesi europei in cui i tassi di vaccinazione per il morbillo sono inferiori alla soglia di copertura di sicurezza, stabilita attorno al 93-95%. Mentre l’Italia manca questi obiettivi per un solo punto percentuale, la Francia si colloca ben al di sotto, con un tondo 10% di bambini non vaccinati contro la malattia che, secondo le stime dell'Organizzazione mondiale della sanità, quest'anno ha registrato circa 41mila casi e causato 40 morti.

Numeri che hanno messo in allarme le autorità sanitarie e il governo di Parigi, che negli ultimi tempi hanno assistito a una crescita esponenziale dei contenuti online che diffondono informazioni incomplete, approssimative e, talvolta, palesemente false riguardo i vaccini.

“Quando la bugia prende l'ascensore, la verità prende le scale. Ci vuole più tempo ma non preoccuparti, arriva sempre”, recita la descrizione del video intitolato “Testimonianza di una madre anti-vaccini”, che ha totalizzato 1,3 milioni di visualizzazioni su Facebook. Per otto minuti e mezzo una donna parla in francese dei “vaccini tossici” che “contengono alluminio e provocano gravi malattie”. 

“È un problema reale”, ha commentato la vicenda un funzionario del ministero della Salute. Interpellato dal sito Politico sulle contromisure prese dalle autorità, ha replicato: “Abbiamo pubblicato informazioni su Facebook e Twitter e collaborato con vari YouTubers per creare video, ma non siamo abbastanza per stare in ogni angolo del web”. “Abbiamo risorse limitate”, ha lamentato, “non possiamo avere 10 persone a tempo pieno sui social media”.

Una delle figure più controverse che animano questo dibattito è quella del medico Henri Joyeux, che parla quotidianamente ai suoi 150mila fan dalla sua pagina Facebook. In protesta contro il recente aumento da tre a undici vaccini obbligatori per i bambini, Joyeux ha dichiarato: “Non siamo contro i vaccini, ma perché siano usati saggiamente e che non ci sia di abuso”. Durante una conferenza, ha denunciato una “dittatura del vaccino” e la “manipolazione della popolazione”. Sostiene che “il migliore di tutti i vaccini è il latte materno”. Radiato dall’Ordine dei medici francesi nel 2016, è stato riammesso nell’associazione dei professionisti lo scorso 26 giugno, in nome della libertà d’espressione. 

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