Multa milionaria a Facebook per l'affaire Cambridge Analytica? La Ue ci sta pensando

Con il nuovo regolamento Ue sulla protezione dei dati possibile ammenda fino al 4% del fatturato del colosso dei social. Il caso analizzato anche dal comitato elettorale Ue, dal gruppo sulle Fake News e dalle associazioni dei consumatori. Mentre a Bruxelles non bastano le spiegazioni di Zuckerberg

Mark Zuckerberg al Senato Usa. EPA/SHAWN THEW

Multa milionaria a Facebook per l'Affaire Cambridge Analytica? L'ipotesi non è per nulla remota tanto da essere stata analizzata oggi dai responsabili delle 28 autorità di protezione dati dell'Ue, riuniti a Bruxelles nel cosiddetto 'Working party 29'.

Il nuovo regolamento Ue sulla protezione dei dati

Il sistema con cui passar fattura a Zuckerberg si basa del nuovo regolamento Ue sulla protezione dei dati nella Ue che entrerà in vigore il 25 maggio di quest'anno: se si riterrà che le violazioni alla privacy saranno ancora in corso, allora la Ue potrà inviare una multa in California, un'ammenda che potrà arrivare al 4% del fatturato del colosso dei social. In soldoni continuare ad usare i dati dei 2,7 milioni di europei implicati, loro malgrado, nel datagate, o di altri utenti potrà costare a Zuckerberg fino a 400 milioni di dollari, milione più, milione meno.

Impatto sulle elezioni?

Ma non c'è solo questo fronte aperto. L'affaire Facebook-Cambridge Analytica sarà infatti anche il piatto forte del menù della riunione del 25 aprile delle commissioni elettorali Ue. In questo caso si prenderà in considerazione un eventuale impatto della violazione della privacy sulle consultazioni avvenute negli ultimi mesi in Europa, Brexit ed italiane incluse, e di quelle che verranno, come le europee del maggio 2019. Sempre il 25 aprile il comitato di esperti sulle Fake News presenterà il suo primo rapporto ed anche in questo caso dovrebbe far capolino il caso Cambridge Analytica. 

Violazione dei diritti dei consumatori? Possibili altre multe

Già domani sarà invece il turno dei consumatori e della Commissione Ue. E' infatti in programma a Bruxelles un incontro con i rappresentanti di Facebook e quelli di Altroconsumo, Euroconsumers, Test-Achats, Ocu, DecoProteste e Proteste Brasil con l'obiettivo di ottenere risposte e, soprattutto, impegni chiari per il futuro. Anche in questo caso la Ue potrebbe attivarsi per chiedere una multa. 

Zuckerberg non convince la Commissione Ue

E sempre domani andrà in scena una telefonata tra la commissaria europea alla Giustizia Vera Jurova e il direttore operativo del social, Sheryl Sandberg. Fonti europee, sottolinea l'ANSA, sostengono che la risposta arrivata da Facebook non è stata "troppo convincente" e Bruxelles intende approfondire ulteriormente la questione. 

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