Migranti, veto Italia sui 3 miliardi di fondi Ue per la Turchia? Il governo smentisce

Era stato uno dei cavalli di battaglia di Lega e M5s: stop ai finanziamenti europei ad Ankara per gestire il flusso di migranti. Secondo El Pais, il governo Conte potrebbe opporsi alla seconda tranche di pagamenti. Ma fonti dell'esecutivo riportate dall'Agi sostengono il contrario

Dai banchi dell’opposizione, a Strasburgo come a Roma, la Lega e il M5s avevano attaccato la decisione dell’Unione europea, sostenuta dai governi Renzi e Gentiloni, di destinare 6 miliardi alla Turchia per la gestione dei migranti nel loro territorio. Una misura che era servita ad arginare il flusso di rifugiati verso la rotta balcanica (e da qui in Germania). E adesso che sono al governo cosa faranno? Secondo il quotidiano El Pais, il governo Conte potrebbe porre il veto a una nuova tranche di finanziamenti Ue ad Ankara. Ma fonti vicine all’esecutivo sentite dall’Agi smentiscono: “Il governo italiano non ha alcuna intenzione di togliere i fondi destinati dall'Unione europea alla Turchia”. 

Veto o no?

Posizioni ufficiali, per il momento, non ce ne sono. Secondo El Pais, i tre miliardi su cui l'Italia intenderebbe mettere il suo veto coprono il periodo 2018-19 e ammonterebbero a 3 miliardi (altri 3 sono stati già pagati ad Ankara per il periodo 2016-17). La decisione di dare il via libera al finanziamento richiede l'unamità degli Stati membri: un terzo dei fondi, un miliardo, viene finanziato direttamente dagli Stati, mentre la parte restante deriva direttamente dal bilancio Ue.

Stando a quanto riporta l’Agi, del tema si sarebbe discusso nella riunione di ieri sera sul caso della nave Aquarius, cui hanno preso parte, oltre al premier Conte, anche i ministri dell'Interno, delle Infrastrutture e della Difesa, Matteo Salvini, Danilo Toninelli ed Elisabetta Trenta, oltre al capo di Stato maggiore della Difesa, Claudio Graziano, e i vertici dei servizi e della guardia costiera. “La Turchia sta collaborando con l'Ue sul fronte immigrazione per il controllo del territorio e non vi è alcuna intenzione di porre un veto sui fonti che anzi saranno confermati”, riporta l’Agi riferendo le parole di fonti governative.

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Bruxelles: fondi anche per la Libia

La notizia è arrivata alle orecchie della Commissione Ue, che ha difeso l’accordo con Ankara: “Abbiamo bisogno di sostenere sia la Turchia che l'Africa del Nord e in particolare la Libia sui migranti”, ha ricordato il commissario alla Migrazione Dimitri Avramopoulos durante una conferenza stampa al Parlamento Ue a Strasburgo. 
 

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