“Meno bagagli a mano, poche file e salutare i propri cari fuori dall’aeroporto”

Agenzia Ue pubblica le regole per tornare a volare. Obbligatoria la mascherina durante l’intero viaggio e il rispetto delle norme igieniche. Possibile l'espulsione dallo scalo per i trasgressori

Chi viaggia in aereo dovrà indossare la mascherina durante l’intera tratta, essere disposto a farsi misurare la febbre più volte e salutare i propri cari fuori dall’aeroporto. È quanto si legge nelle linee guida pubblicate oggi dall’Agenzia europea per la sicurezza aerea (Easa), incaricata dalla Commissione europea a mettere nero su bianco una lista di raccomandazioni per rendere il traffico aereo compatibile con le esigenze di distanziamento sociale imposte dalla pandemia di Covid-19. Le istruzioni impartite agli aeroporti e alle compagnie aeree includono anche restrizioni sul bagaglio a mano e disposizioni sulle zone duty free.

Prima di viaggiare

Dalle 28 pagine di linee guida pubblicate dall’Easa si evince che il coronavirus cambierà sensibilmente le abitudini di chi viaggia in aereo. Anzitutto, chiunque abbia sintomi influenzali o sia stato in contatto con qualcuno positivo al Covid-19 non deve presentarsi in aeroporto, nonostante la prenotazione. Una volta arrivati in aeroporto bisognerà salutare i propri cari prima delle porte d’ingresso dello scalo. Fatte le dovute eccezioni, chi non deve viaggiare non sarà ammesso all’interno dell’aeroporto.

Norme e distanze

Chi viaggia deve indossare la mascherina, a eccezione dei bambini di età inferiore ai sei anni e delle persone con motivi medici che non permettono di usare la protezione facciale. L’Easa raccomanda anche le regole igieniche di buon senso, come coprirsi il viso quando si starnutisce. Con il particolare che coloro che non rispettano tali norme potrebbero essere espulsi dall'aeroporto e subire ulteriori sanzioni. Per garantire la distanza minima di un metro e mezzo, anche negli aeroporti compariranno i contrassegni sul pavimento che ormai si vedono in tutti i negozi e luoghi dove la gente deve aspettare in fila.

Scoraggiare i malati a trasgredire le regole

Oltre alle numerose rilevazioni della temperatura corporea durante il viaggio, l’Agenzia raccomanda agli operatori aeroportuali di approntare vere e proprie cabine per il momentaneo isolamento delle persone che registrano una febbre superiore ai 38°C, per valutare il possibile collegamento con la malattia virale. Tuttavia, si ammette anche che lo screening della temperatura non è considerato particolarmente efficace per individuare Covid-19 e si precisa che è destinato più a “dissuadere i malati dal viaggiare in aereo e migliorare la fiducia del pubblico” che all’effettiva prevenzione del contagio. Il personale aeroportuale dovrà indossare mascherine e distribuirle ai passeggeri che ne sono sprovvisti. Barriere protettive sorgeranno un po’ ovunque, dai check-in alle aree di sicurezza. I vassoi del metal detector di sicurezza saranno frequentemente disinfettati.

Bagagli

L’Easa raccomanda di ridurre i bagagli a mano per accelerare l'imbarco e ridurre il rischio di contagio. Si raccomanda alle compagnie aeree ad incentivare tale pratica, magari con sconti sui prezzi del bagaglio in stiva. I passeggeri dovrebbero mantenere le distanze, se possibile, durante l'imbarco e lo sbarco e, laddove vengono utilizzati, sugli autobus. Aeromobili e scali andranno equipaggiati con distributori automatici di disinfettante.

Norme a bordo

Per quanto riguarda il viaggio in cabina, l’aeromobile deve essere accuratamente disinfettato tra un volo e l’altro. L’Agenzia chiede alle compagnie aeree di installare filtri dell'aria migliori per ripulire la cabina. Si è speculato a lungo sull'idea di chiudere il sedile centrale per tenere i passeggeri più separati, ma tale obbligo non varrà né in Europa né negli Stati Uniti. Anche l'uso della toilette sarà più difficile, dal momento che si chiede alle compagnie aeree di evitare le file di passeggeri nei corridoi. Si raccomanda inoltre di ridurre gli alimenti e le bevande a bordo.

Protocollo di sicurezza

L’Agenzia raccomanda protocolli rigorosi nel caso in cui qualcuno manifesti sintomi Covid-19 una volta a bordo. Due file di sedili in ogni direzione andranno immediatamente liberati e tutti quelli che si trovavano all’interno dell’aereo potrebbero essere visitati dalle autorità sanitarie all’atterraggio. Il passeggero malato dovrebbe avere il proprio bagno ed essere seduto nella parte posteriore destra, vicino alla valvola di scarico attraverso la quale viene espulsa l’aria sporca. L’aria condizionata sopra il sedile andrà spenta per ridurre la diffusione delle goccioline e solo i membri dell'equipaggio che hanno già interagito con il caso sospetto dovrebbero continuare a farlo.

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Arrivo e ritiro bagagli

Lo screening termico può essere ripetuto all'aeroporto di arrivo e le compagnie aeree dovrebbero fornire alle autorità sanitarie pubbliche una "carta di localizzazione dei passeggeri" se richiesta ai fini della ricerca dei contatti. Ciò fornirà il nome del passeggero, il posto assegnato, il numero di telefono o l’ indirizzo mail. Dopo aver ritirato il bagaglio, ai passeggeri verrà chiesto di lasciare l'aeroporto il prima possibile.

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