L'asse franco-tedesco si incrina: Macron pronto a bocciare il gasdotto caro a Berlino 

Lo sostiene il quotidiano Süddeutsche Zeitung. Un passo indietro rispetto al trattato di Aquisgrana?

Il clima di festa nel giorno della firma del trattato di Aquisgrana sembra già un lontano ricordo. L'asse tra Francia e Germania, infatti, rischia di subire un duro contraccolpo: stando a quanto rivelato dal quotidiano tedesco Süddeutsche Zeitung, Parigi potrebbe unirsi al vasto fronte di Paesi Ue contrari alla realizzazione del Nord Stream 2, ossia il raddoppio della linea che dalla Russia porta il gas direttamente in Germania. Un “tradimento” che potrebbe porre la parola fine a un progetto molto caro a Berlino. Oltre a rappresentare un palese passo indietro rispetto alle promesse di “coordinamento” tra i due Paesi fatte appena due settimane fa ad Aquisgrana.

Secondo Politico, dietro la possibile mossa francese sul gas ci sarebbero almeno due questioni: la prima è la direttiva Ue sul copyright, molto cara al presidente Emmanuel Macron, ma che esponenti politici vicini ad Angela Merkel starebbero osteggiando. A partire da chi sta gestendo il testo al Parlamento europeo, ossia il parlamento Axel Voss della Cdu, il partito della cancelliera. 

Perché gli attacchi dell'Italia a Macron non preoccupano Berlino

L'altra questione sarebbe legata alle mire di Macron, definito dal quotidiano di Bruxelles come il “principe” che vorrebbe prendere il posto della “regina” Angela sul trono dell'Ue. Vero o falso che sia, i retroscena sui rapporti tra Parigi e Berlino arrivano all'indomani della bocciatura della Commissione europea del progetto di acquisizione della francese Alstom da parte della tedesca Siemens

Il progetto era stato sostenuto da Macron. E il fatto che il presidente avesse un buon rapporto con il capo dell'Antritrust Ue, la danese Margrethe Vestager, considerata la “sua” candidata alla successione di Juncker, faceva pensare a un esito diverso. Evidentemente, negli equilibri di potere in Europa qualcosa sta cambiando. Anche al di là dei desiderata di principi e regine. 

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