Le spese pazze di Macron fanno precipitare la sua popolarità

Il presidente ha fatto costruire una piscina nella residenza estiva, ha speso 500mila euro per i servizi da tavola dell'Eliseo, e ha usato l'aereo presidenziale per un viaggio di soli 110 chilometri

Per fare il bilancio del suo primo anno da presidente della Repubblica Emmanuel Macron ha tenuto un discorso a Versailles davanti alle camere del Parlamento riunite. “Il Re Sole è tornato nella reggia”, ha ironizzato la rivista Le Nouvel Observateur. Nei suoi novanta minuti di discorso il presidente ha difeso il suo operato negando che la sua politica economica sia stata “al servizio dei più ricchi”. Tra i 900 parlamentari che erano ad ascoltarlo non c'erano molti repubblicani e la totalità dell'estrema sinistra di France Insoumise, il partito di Jean-Luc Melenchon, critico con gli atteggiamenti da “monarca” del presidente. L'evento è costato alla Francia 286mila euro, una spesa che per molti si sarebbe potuta evitare. Però si trattava di un evento istituzionale che, seppur relativamente inusuale, era già stato organizzato in passato da Nicolas Sarkozy e François Hollande (nonché da Napoleone Bonaparte).

Ci sono altre spese pazze però che, più di quest'ultima, stanno facendo calare la popolarità di Macron. L'ultima riguarda la costruzione di una piscina al Fort de Brégançon, la residenza estiva ufficiale del presidente della Repubblica, anche se quest'ultima ha una spiaggia privata. La piscina, che sarà lunga 10 metri, larga quattro metri e profonda 1,5 metri, avrà un costo totale di costruzione di 34mila. I costi di sicurezza per andare al mare con la moglie Brigitte e i nipoti nati dai tre figli che la première dame ha avuto dal suo primo matrimonio, sarebbero stati molto più elevati, ha provato a giustificarsi l'Eliseo. Il presidente avrebbe speso anche, secondo quanto rivelato dal settimanale satirico e investigativo Le Canard Enchainé, anche 500mila euro per articoli per la tavola nel palazzo presidenziale dell'Eliseo. Il costo così elevato sarebbe dovuto al fatto che ogni pezzo sarebbe stato decorato da un artista. Un acquisto anche questo più consono a un monarca che a un presidente. Tra le spese che hanno fatto scandalo ci si sono poi i 26mila euro per il trucco spesi solo nei primi tre mesi del suo mandato nonché un viaggio nella parte occidentale della Francia che, seppur fosse di soli 110 chilometri, Macron ha voluto fare con l'aereo presidenziale.

Ai francesi tutto questo non è piaciuto, e unito al fatto che le sue riforme sono percepite come più favorevoli alla parte ricca del Paese la sua popolarità ha subito un duro colpo. Secondo un recente sondaggio Odoxa-Dentsu Consulting l'84% dei cittadini considerano il presidente francese arrogante, il 75% lo considerano "lontano dai cittadini" e un presidente dei ricchi (74%). A non piacere è anche la sua azione politica, con solo il 34% dei francesi che la considera efficace e solo il 29% che la considera giusta. Per il 74% dei cittadini il metodo di governo di Macron è troppo solitario e personalistico, confinato in una "torre d'avorio" lontana dal popolo. Una torre presto con piscina.

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