Macron adesso 'difende' Conte: "Nessun Paese Ue si immischi sui conti dell'Italia"

Superate le tensioni di pochi mesi fa. Il premier: “Relazioni con la Francia ai massimi livelli”

Conte e Macron al Vertice di La valletta - foto palazzo Chigi

I tempi dello scontro e dell’alta tensione tra Italia e Francia sembrano un lontano ricordo. Le frizioni sul franco neo-coloniale e il ritiro degli ambasciatori appare qualcosa di veramente distante, anche se datato appena pochi mesi fa. Il presidente francese, Emmanuel Macron, chiede a tutti di evitare di commentare le vicende italiane, lasciando negoziare il governo di Roma in modo del tutto sereno con l’Europa, nella delicata partita dei conti pubblici.

Macron: "Governi non si immischino"

“Gli altri governi non devono immischiarsi”, dice l’inquilino dell’Eliseo nel corso della tradizionale conferenza stampa di fine vertice del Consiglio europeo. “È la Commissione che deve esprimersi adesso”. L’Italia ha presentato documenti aggiuntivi, che l’esecutivo comunitario valuterà. La questione è tutta tra Roma e Bruxelles, dunque. Il presidente francese tiene a precisare, per chi mai dovesse pensare il contrario, di “avere molto rispetto” per il presidente del Consiglio Giuseppe Conte e gli sforzi che sta compiendo, e lo stesso vale per il popolo italiano.

"Scambio ai massimi livello"

Che le cose siano cambiate lo conferma anche il capo del governo. “C'è uno scambio ai massimi livelli”, perché le relazioni tra Roma e Parigi “sono ai massimi livelli politici, anche per quel che riguarda il sistema imprenditoriale”, afferma Conte al termine del vertice dei leader. E’ dunque “interesse reciproco, mio ed di Macron, scambiare informazioni e valutazioni, per quanto non sempre si tratti di società partecipate dallo Stato”.

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