Macron 'Grande Fratello”, controlla i ministri con un'app sullo smartphone

Il programma, messo a punto per il presidente francese, consente di misurare l'avanzamento delle riforme in tempo reale. Al suo governo: “Cambiate passo o vi sostituirò”

Con le applicazioni su proprio smartphone oggi si può fare quasi tutto, addirittura si può controllare se la propria squadra di governo lavora alacremente o batte la fiacca. Il presidente francese, Emmanuel Macron, si è dotato di un particolare programma che gli consente di sorvegliare il lavoro dei suoi ministri.

Le riforme

In particolare, rivela il quotidiano Le Figaro, lo strumento consente di seguire passo passo lo stato di avanzamento del programma di governo. Il 'Cruscotto della Trasformazione Pubblica' - questo il nome dell'applicazione - contiene, tra l'altro, i dati di ogni riforma messa in cantiere dall'amministrazione macronista. Basta inserire il tema ed ecco apparire la percentuale sullo stato di avanzamento dei vari dossier: dalla Brexit, alla scuola, alla situazione in banlieue. Negli ultimi seminari governativi dopo le vacanze, il 4 e 11 settembre, Macron ha mostrato l'app 'controlla-ministri' a tutti i membri dell'esecutivo. Un modo, per lui, di fare pressione sui suoi ministri.

L'ultimatum

Non abbastanza soddisfatto del lavoro di alcuni, avrebbe inviato loro una sorta di severo ultimatum. Minacciando addirittura un rimpasto. "Intorno a questo tavolo avrei potuto cambiare tutti", ha dichiarato Macron, secondo informazioni riportate da Le Figaro, prima di aggiungere: "Vi ho tenuti ma vi chiedo di cambiare un po'. Se non cambiate, vi cambio io! Avete due mesi per dare un senso a ciò che fate, comunicarlo, e seguire l'esecuzione delle riforme".

Lo strumento

Lo strumento tecnologico in questione per sorvegliare il corretto funzionamento dell'esecutivo è stato creato da tre alti funzionari: il segretario generale dell'Eliseo, Alexis Kohler, il segretario generale di Matignon, Benoit Ribadeau-Dumas, e il delegato interministeriale per la trasformazione pubblica, Thomas Cazenave. Per i commentatori la pressione accresciuta di Macron sul suo governo coincide con l'avvio di una serie di riforme - in particolare quella delle pensioni - considerate cruciali per la seconda parte del mandato presidenziale. Secondo i primi dati registrati da 'Big Brother', il ministero della Pubblica istruzione ha un tasso di esecuzione dei propri obiettivi del 53%.

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