Il Lussemburgo sarà il primo Paese Ue a legalizzare (davvero) la cannabis

Il Granducato gestirà direttamente produzione e consumo della sostanza per uso ricreativo. Una politica più radicale rispetto alla tolleranza olandese, ma che non ammetterà il “turismo della droga”

Il ministro della Salute del Lussemburgo ha confermato che il piano di legalizzazione della cannabis sarà messo in atto dal governo di centrosinistra alla guida del Granducato. Si tratta di una politica antiproibizionista distante dalla “tolleranza olandese” che tecnicamente non prevede una filiera legalizzata della foglia a sette punte e derivati, ma che lascia ampie libertà ai "coffee shop" di commercializzare la droga leggera.

La filiera gestita dallo Stato

Il Lussemburgo intende invece regolare produzione e distribuzione della sostanza attraverso un'agenzia della cannabis e sottoporre la vendita a un'imposta di Stato. Entro la fine dell'anno si attende la presentazione del progetto di legge che, stando alle prime indiscrezioni, permetterà ai residenti di età superiore ai 18 anni di acquistare cannabis per uso ricreativo, ma che non prevederà la libertà di coltivare in casa piantine di marijuana. L’acquisto sarà vietato per i non residenti, al fine di evitare un turismo della droga che faccia del Granducato la nuova meta vacanziera dei consumatori d’erba. 

Gli altri Stati in cui la cannabis è legale

Se messo in atto, il Lussemburgo si unirebbe a Canada, Uruguay e a undici Stati degli Usa in aperto contrasto con la convenzione delle Nazioni Unite sul controllo dei narcotici, che impegna i firmatari a limitare “esclusivamente a scopi medici e scientifici” la produzione, distribuzione, commercio, impiego e possesso di droghe, compresa la cannabis. In passato, il Granducato aveva già legalizzato l'uso della cannabis per scopi medicinali. Anche il possesso di piccole quantità per uso ricreativo è stato depenalizzato, ma il suo acquisto, vendita e produzione rimangono - per il momento - illegali.

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Telecamere sul lavoro? "Non violano privacy, giusti licenziamenti"

  • Macron frena sull'ingresso di Albania e Macedonia nell'Ue: "No all'avvio dei negoziati"

  • Macron contro tutti, Francia unica contraria a Albania e Macedonia del Nord nell’Ue

  • Cresce il numero di studenti neri a Cambridge, è lo 'Stormzy effect'

  • La Polonia alle urne, la destra di Kaczynski verso una nuova vittoria

  • In Grecia è di nuovo emergenza migranti, campi profughi al collasso

Torna su
EuropaToday è in caricamento